Il Tirreno

Livorno

Auto a fuoco nel garage: "Ecco come mi sono salvato"

Stefano Taglione
Il garage bruciati (foto Cecilia Foschi/Pentafoto)
◗
Il garage bruciati (foto Cecilia Foschi/Pentafoto)

Livorno, il racconto di Aldo Scarpa, proprietario della Panda bruciata: «Il box è inagibile e le mie bici da corsa sono state distrutte»

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Quella Panda del ’93 non la metteva in moto da tempo. «La usavo solo per trasportare le bici da corsa nel bagagliaio, meno male che nel serbatoio avevo lasciato il minimo di benzina». Ma ieri Aldo Scarpa, un veneziano di 69 anni trapiantato a Livorno, ha voluto fare un’eccezione. Così, anziché muoversi sulle due ruote, poco prima delle 7 di mattina ha acceso la vecchia Fiat. «Appena ho girato la chiave – racconta – sono divampate le fiamme dal vano motore. Per fortuna sono riuscito a scappare, non prima di aver provato a spegnere il rogo con una bottiglietta d’acqua. Ma non era possibile».

Via De Sanctis, siamo vicino al cavalcavia della Rosa. Aldo esce urlando. La vicina chiama subito i vigili del fuoco, che arrivano dal comando di via Campania con un’autopompa e un’autobotte. Il garage si sta sgretolando. «È inagibile, sono caduti tutti i calcinacci – continua il pensionato – ma fra 15 giorni inizierò a fare i lavori di ristrutturazione. Per ora non ho assolutamente intenzione di entrarci. È andata bene: potevamo farci tutti del male. Nessuno si è ferito, anche io sto bene».

Il lavoro dei pompieri è andato avanti per più di un’ora, fra getti d’acqua e bonifiche. Nel mentre erano arrivati anche due equipaggio della Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, che hanno parlato col pensionato cercando di capire come sia stato possibile tutto ciò. Dopodiché l’auto è stato rimossa da un carro attrezzi, «che la porterà dallo sfasciacarrozze», continua Scarpa. «Più che per la macchina mi dispiace per le bici da corsa – conclude il pensionato – erano quattro e sono la mia passione. Una era anche elettrica. Ma ripeto: l’importante è che ne siamo usciti tutti indenni. Poteva mettersi male. I danni sono parecchi, inizierò subito cambiando la saracinesca, che è stata distrutta dalle fiamme. Poi intonacherò tutto e il garage tornerà come nuovo».
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web