Enrico, Filippo: studenti speciali al lavoro per l’autonomia
I due diciottenni dell’istituto Vespucci-Colombo per due mesi tra gli scaffali di Universo Giochi per un progetto scolastico
L’ESPERIENZA
Un progetto di alternanza scuola lavoro che si trasforma in una esperienza importante di inclusione e in un momento unico di autonomia. Succede per due studenti “speciali” del Vespucci – Colombo: Enrico Ceccanti della 4BLag (Liceo artistico grafico, Colombo) e Filippo De Martino della 4°CLag. I due ragazzi, Enrico 18 anni e Filippo quasi 18, con disturbo dello spettro autistico, hanno svolto, per due mesi, da marzo fino a maggio, un progetto ai fini dell’alternanza scuola lavoro in un negozio di giocattoli, Universo Giochi, in piazza Attias.
Una scelta, quella del negozio di giocattoli, spiega Antonio Zapparata, docente di sostegno, che si allinea con le attitudini dei due ragazzi, in particolare con quelle di Enrico, che ha una vera e propria passione per il mondo Disney. «Questa esperienza – spiega Attilio Fremura, titolare di Universo Giochi – è partita grazie al prof Zapparata, che ci ha proposto questa idea. Non avevamo mai avuto un approccio simile: i ragazzi si sono sentiti a loro agio, hanno agito in autonomia, sempre supportati dalla presenza dei loro insegnanti e dal nostro personale. Nel momento in cui veniva assegnato loro un compito, lo portavano a termine».
I compiti di Enrico e Filippo in negozio? Scaffalatura, spiega Fremura, ma anche ricevimento e prezzatura dei giocattoli. A fine giornata, i ragazzi, hanno ricevuto una busta paga simbolica, che, ovviamente, hanno speso in giochi. I ragazzi, durante il progetto, sono stati supportati dai loro insegnanti: Antonio Zapparata, Roberta Piscopia insegnanti di Enrico, e da Felicia Sica e Cristina Cicalese, insegnanti di Filippo. Con loro la presenza di Silvia Giusti, educatrice. «Una bella esperienza – afferma Roberta Piscopia, insegnante – una boccata di ossigeno, che ha portato i ragazzi fuori dalle aule scolastiche. Enrico, ad esempio, è molto cresciuto dal punto di vista personale».
Molto soddisfate, ovviamente, anche le famiglie di Enrico e Filippo.
«Come famiglia – spiega Donatella Inverso, mamma di Enrico – siamo molto contenti. Per le persone con autismo, vivere qualcosa nel pratico, non è cosa scontata». —
Rosanna Harper
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