Il Comune: «I pini vanno abbattuti subito»
L’amministrazione risponde alle polemiche dei residenti: «L’intervento è urgente e non più rimandabile nel tempo»
COLLESALVETTI. «È un intervento necessario e non rimandabile». Con poche righe il Comune di Collesalvetti spegne, nuovamente, le polemiche sui lavori di abbattimento del doppio filare di pini presente nei pressi di via della Costituzione, nella frazione di Stagno. Il progetto prevede la sostituzione degli esemplari abbattuti con dei lecci. Come spiegato l’amministrazione nei giorni scorsi, infatti, l’intervento si è reso necessario poiché, «a seguito di una valutazione tecnica sulla stabilità dei pini, sono emerse alcune criticità che potrebbero compromettere la stabilità degli alberi e comportare crolli o cedimenti degli esemplari, con pericolo per i cittadini».
«Le piante in questione sono senescenti di circa cinquanta anni, dove sono chiaramente visibili radici strozzanti e noduli radicali alla base del colletto (parte basale dell’albero), indice che la pianta non ha avuto uno sviluppo radicale ottimale», spiega il Comune. Le radici che crescono attorno al colletto – secondo gli esperti con i quali si è consultata l’amministrazione – «possono danneggiare gravemente lo sviluppo globale dell’albero e la sua stabilità mettendolo a serio rischio di ribaltamento perché meno ancorato al terreno. A ciò vanno sommati altri elementi che aggravano il rischio di crolli o rotture parziali quali il terreno asfittico, il probabile taglio di parti dell'apparato radicale a causa dei sottoservizi presenti e un errore nel sesto d'impianto (distanza tra gli alberi) poiché gli esemplari risultano troppo ravvicinati tra loro».
Su Facebook c’è chi nei giorni scorsi aveva proposto un intervento più graduale con l’eliminazione a partire dai solo pini che hanno problemi di stabilità. «È necessario vigilare sull’effettiva piantumazione di nuovi alberi, che siano abbastanza grandi e che non secchino dopo pochi mesi com’è successo in altre situazioni, vedi via XXV Aprile», uno dei commenti sul popolare social network, dove c’è anche chi segnala il fatto che altri alberi sono state piantati e poi sono seccati a causa della scarsa cura. Altri, invece, chiedono più controlli perché il parco è diventato una scorciatoia per il passaggio degli scooter, che chiaramente creano problemi a chi passeggia o a chi va in bicicletta.
Ma secondo il Comune «non meno importante risulta la posizione degli alberi, i quali si trovano all’uscita della scuola elementare e davanti ad un parco pubblico utilizzato da molti bambini. Si ricorda inoltre – conclude l’amministrazione – che gli esemplari abbattuti verranno interamente sostituiti, indicativamente entro settembre, con esemplari di leccio e che gli stessi avranno un sistema di irrigazione goccia a goccia». —
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