Il presidio
Confcommercio:«Disponibili a incontro su un protocollo»
Il direttore Pieragnoli spiega che è «doveroso rifarsi ai contratti nazionali e che l’associazione può dire poco sulle cooperative»
LIVORNO. Confcommercio risponde a Cgil con un’apertura. « Esistono i contratti nazionali a cui è doveroso rifarsi - spiega il direttore di Confcommercio, Federico Pieragnoli , se si parla di cooperative Confcommercio poco può dire sulle condizioni applicate». Ma aggiunge: «Da parte nostra restiamo aperti e disponibili a un incontro con i sindacati per valutare protocolli, sempre nel rispetto delle regole e con l'attenzione a un costo del lavoro che in questo momento è altissimo».
Una versione diversa da quella rappresentata dalla Cgil che evidenzia «come l’associazione di categoria dopo una iniziale apertura a parlare di un accordo a tutela delle lavoratrici delle società esterne ha lasciato cadere nel vuoto l’intesa rimandandoci alle singole aziende con cui le lavoratrici hanno riscontrato le problematiche».
Ma il sindacato è pronto ad andare avanti fino ad arrivare a una manifestazione o a uno sciopero. Dopo gli incontri fatti tra Cgil e Confcommercio, ad agosto è in programma una verifica con i lavoratori che hanno sollevato il problema. «E dopo questo momento prenderemo decisioni su come portare avanti le rivendicazioni - spiega ancora Ghezzani - tra l’altro noi siamo impegnati anche in una campagna a livello nazionale sul “lavoro che vale e che non si vede”». E che ha portato i sindacalisti sulle spiagge per fare opera di sensibilizzazione su altri settori dove ci sono violazioni, come quello dei bagnini. E poi ancora nel settore della ristorazione e bar dove ve il sindacato denuncia il ricorso sistematico al lavoro in nero».
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