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Il questore presenta i nuovi distintivi
LIVORNO. «È un momento di cambiamento, nonché l’occasione per introdurre i nuovi distintivi. È stato scelto l’11 luglio, l’anniversario dell’istituzione della polizia. Un giorno atteso da tempo: dopo 38 anni in modo tangibile viene riaffermata nella forma e nella sostanza la nostra identità».
A parlare è il questore Lorenzo Suraci, che ieri ha presentato i nuovi distintivi. Una novità a livello nazionale, che riguarda anche gli agenti labronici. «Livorno? È una città dove non si verifichino tanti reati – ha spiegato – ma abbiamo intensificato i controlli, pure sulle spiagge». Insieme a lui il vicequestore Daniele Ridente, la sostituto commissario Angela Amato, il sovrintendente capo dell'Ufficio di gabinetto, Marcello Melis, e l’assistente capo dell’Ufficio immigrazione, Donatella Borgioni. L’uniforme cambia per quasi 100mila poliziotti, con i nuovi distintivi disegnati dal professor Michele D’Andrea. Ad accomunare passato e presente l’immagine dell’aquila, emblema dell’istituzione. —
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