Tromba d’aria nella zona industriale Tetti scoperchiati e container spazzati via
Il vento ha causato danni alla Mollo Noleggio, all’ex Trw e in diverse concessionarie nella zona tra Livorno e Stagno
COLLESALVETTI. Sono le 5, 22 quando tra Livorno e Collesalvetti un boato sveglia migliaia di persone. È il rumore di un tuono che precede la formazione, nella zona industriale, di una tromba d’aria che in pochi istanti ha divelto e distrutto i tetti di diverse aziende, spazzato via e danneggiato decine di container stoccati nei piazzali che si susseguono tra via Firenze, via Enriques e Stagno.
Difficile anche a distanza di ore fare un stima esatta dei danni: si parla di decine di migliaia di euro ma solo nei prossimi giorni sarà possibile avere una cifra esatta. Ma basta fare un viaggio nell’area di qualche chilometro quadrato in cui si è abbattuta la forza del vento per avere un’idea di come – se fosse avvenuta durante il normale orario di lavoro – avrebbe avuto conseguenze molto peggiori.
A cominciare dalla Mollo Noleggio, che si occupa di noleggio mezzi per l’edilizia in particolare di movimentazione terra e sollevamento e dove lavorano cinque persone. «Quando ho visto i danni – racconta Massimo Ferretto, il responsabile del’azienda – è stata una doccia fredda. Vedendo la violenza con cui sono stati scagliati via le parti della copertura ho pensato a quello che poteva accadere se fosse accaduto durante l’orario di lavoro: le lastre erano proiettile che se avessero colpito qualcuno lo avrebbero ucciso. I danni? Sono chiaramente da quantificare, il grosso riguarda il tetto del capannone che è scomparso e diversi mezzi. Domani (oggi per chi legge ndr) comunque riapriremo, soprattutto grazie al lavoro vigili del fuco: siamo riusciti a liberare le parti pericolanti così da poter accedere alla parte interna. Chiaramente siamo in difficoltà ma stiamo mettendo in sicurezza gli uffici in vista di eventuali precipitazioni».
Danni anche alla concessionaria Renault dove alcuni pezzi del tetto sono volati via finendo su alcune auto parcheggiate. Stesso panorama all’ex Trw dove la tromba d’aria ha causa grossi danni a tutta la struttura.
«I danni – spiegano dal Comune di Livorno – sono soprattutto su proprietà private e riguardano le coperture. L’allarme è scattato al momento dell’apertura delle attività, quando proprietari e dipendenti si sono recati presso le proprie aziende, come ogni mattina e si sono resi conto del danno causato dalla calamità naturale». Per tutto il giorno gli addetti e hanno lavorato per togliere detriti della copertura in eternit volati dalla tettoia della Trw, caduti in via della Ferrovie. In via Enriques è intervenuta anche Aamps per preparare un preventivo per la pulizia di quelli che si sono trasformati in rifiuti. «Sul posto – prosegue l’amministrazione in una nota – sono rimasti gli addetti della protezione civile ed i tecnici dell’ufficio ambiente per la parte relativa ai rifiuti. In via Firenze ci sono piccoli detriti, recuperati dalle stesse aziende da cui sono volati. Tutto è nato e si è esaurito – concludono – nella zona industriale/artigianale».
Spiega l’assessore al commercio Rocco Garufo: «L'amministrazione comunale è vicina alle aziende che hanno subito le conseguenze causate dalla calamità naturale ed al più presto contatterò i proprietari delle attività per capire l'entità dei danni ed in che modo l'amministrazione comunale può intervenire con un sostegno». —
F.L.
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