Meteo
Piazza Cavallotti si solleva per il caldo schiantato e transennato il pavimento
All’improvviso 160 metri si trasformano in un maxi dosso. L’assessore: al lavoro per andare avanti col mercato in sicurezza
Detta così, dopo quello che è accaduto pochi giorni fa allo scacchiere della Terrazza Mascagni, sembra quasi una battuta. Invece c’è poco da scherzare: ieri pomeriggio piazza Cavallotti si è letteralmente sollevata. Non un pezzetto della piazza grande quanto uno dei banchi di frutta e verdura che ogni mattina la colorano, ma un tratto lungo quaranta metri per quattro, proprio nella parte dove di solito lavorano e camminano più livornesi e visitatori.
I 160 metri quadri di pavimentazione si sono improvvisamente rialzati fino a formare un maxi dosso, con le lastre di pietra che si sono schiantate in più punti, lasciando crateri intorno ai tombini. Il motivo? Secondo i tecnici della protezione civile arrivati nel cuore del centro la colpa è tutta del caldo. I primi sopralluoghi dei vigili del fuoco e di Asa, stando a quanto riferito sul posto, hanno escluso fughe di gas o guai alle tubature dell’acqua e alle fogne. Stamani sono comunque previste nuove verifiche. Ma come è possibile che il caldo – con temperature da sciogliersi, è vero, ma comunque già registrate in città – possa aver causato un effetto simile? Secondo i tecnici una prima risposta potrebbe arrivare dal fatto che le temperature sono diventate da record troppo in fretta, nel giro di pochi giorni, con la differenza di reazione tra il sotto di cemento e il sopra di pietra che ha fatto il resto.
Per motivi di sicurezza l’area interessata dallo schianto è stata recintata e sul posto è arrivato anche il neoassessore al commercio, Rocco Garufo. Perché il primo problema da risolvere ora è quello del mercato di piazza Cavallotti, mercato simbolo si Livorno con la sua merce, i suoi colori e il suo vociare. Ieri i banchi non erano appoggiati sulle lastre di pietra per il riposo domenicale, ma da stamani torna la vita. «Nel rispetto delle norme di sicurezza, faremo di tutto per non fermare l’attività commerciale», dice subito Garufo. L’obiettivo, insomma, è scongiurare chiusure anche solo per una mattina, magari prevedendo in via eccezionale una predisposizione diversa dei banchi.
«Si tratta quasi sicuramente – premette anche l’assessore – del caldo eccezionale che ha fatto rigonfiare la pavimentazione. I vigili del fuoco hanno verificato che non ci sono fughe di gas». «Il primo pensiero – riprende – va alla sicurezza dei commercianti e degli utenti. Siamo intervenuti subito con i vigili urbani e i tecnici della protezione civile proprio per monitorare costantemente la situazione e siamo già in contatto con il consorzio dei commercianti». Polizia municipale e protezione civile stamani torneranno nell’area prima dell’apertura del mercato in modo da trovare soluzioni per andare avanti nel migliore dei modi con l’attività.
Tutto mentre per il pavimento saltato si prospetta una corsa in due tempi: «Un primo intervento che metta in sicurezza e ripristini l’agibilità dell’area per dare modo a tutti di lavorare», e qui non sono esclusi rattoppi provvisori con una gettata di cemento in stile Terrazza, «poi il progetto di ripristino definitivo». —
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