«Lavoratori sotto stress i reparti sono al collasso»
LIVORNO. «È veramente inquietante che l'Asl risponda con dei numeri ad una situazione che è al collasso. Nei reparti di Medicina e Chirurgia vengono assegnate d'ufficio doppie notti, si fanno saltare i riposi dopo le notti, spesso si prolungano le presenze in servizio fino a 12 ore consecutive, perché non arriva il cambio. E a tutto questo si risponde che si sono fatte 83 assunzioni? 83 assunzioni su 13.000 dipendenti della Usl Nord Ovest è come un'aspirina ad un malato terminale». Così Francesco Redini replica alla direzione dell’Asl che dopo lo stato d’agitazione proclamato dalle Rsu per la carenza di personale, aveva risposto elencando le assunzioni degli ultimi mesi.
«L'azienda non tiene di conto delle assenze per lunghe malattie, non sostituisce le gravidanze o le aspettative per gravi motivi, per cui i numeri non dicono nulla - continua Redini -. In più attiva nuovi servizi, come la Radiologia Interventistica senza provvedere a dotarla del personale necessario. I lavoratori vedono aumentare ogni giorno di più i carichi di lavoro, aumentando lo stress da lavoro correlato e il rischio clinico».
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