Il Tirreno

Livorno

Aggredisce il titolare del ristorante cinese e scappa senza pagare la cena

Stefano Taglione
Il ristorante Nihao
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Il ristorante Nihao

Livorno: il proprietario del Nihao buttato a terra da un cliente. Il conto era di 30 euro. La moglie: «Gli hanno fatto male a un braccio» 

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LIVORNO. Avevano speso 30 euro in due, mangiando riso alla cantonese e involtini primavera. Ma di pagare proprio non ne volevano sapere. Così – dopo che il primo cliente si alza con una scusa, uscendo e chiudendosi la porta alle spalle – l’altro inizia a prendere tempo, avvicinandosi all’ingresso senza neanche chiedere il conto. Ed è a questo punto che il proprietario del ristorante Nihao di via de Larderel, l’imprenditore cinese Fang Li, si insospettisce intimandogli di tirare fuori il portafogli. Finendo però dritto per terra dopo essere stato spinto.

Si è concluso con un inseguimento da via de Lardarel a piazza XX Settembre la cena che due persone hanno deciso di non pagare al ristorante cinese vicino al tribunale civile, un punto di riferimento per chi vuole assaggiare la cucina orientale nel centro storico di Livorno. Con il proprietario e alcuni dipendenti che hanno rincorso uno dei due commensali che, alla fine, purtroppo è riuscito a far perdere le tracce. A raccontare l’episodio è direttamente la moglie del titolare dell’attività, che chiede l’anonimato. «Non ha pagato – dice – e spingendo mio marito lo ha fatto cadere per terra, facendogli male a un braccio. Questa vicenda ci ha dato molto fastidio, non vogliamo più parlarne…».

L’episodio è avvenuto nella tarda serata di venerdì 21 giugno. I camerieri avevano appena finito di servire alcuni piatti appena ordinati dalla coppia di amici – probabilmente italiana – quando, dopo aver consumato il pasto, si è scatenata la violenza. «Stiamo bene – continua la donna – e per fortuna mio marito non ha avuto bisogno di andare in ospedale. Abbiamo raccontato tutto alle forze dell’ordine, che sono arrivate subito».

Nonostante il dolore al braccio l’imprenditore ha provato a inseguire il commensale, che però è riuscito ad essere più veloce di lui. Un passante, in piazza XX Settembre, vedendo la scena ha subito chiamato il 113. Sul posto, in pochi minuti, è infatti sopraggiunto un equipaggio della Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, guidato dal dirigente Claudio Cappelli. Gli agenti della questura hanno provato a cercare la coppia di ladri, poi hanno raccolto lo sfogo dell’imprenditore che era appena stato aggredito. Purtroppo, però, al loro arrivo si era già dileguato. La speranza di Fang Li – come quella delle forze dell’ordine – è che le telecamere di piazza XX Settembre (o vie limitrofe) abbiamo ripreso in faccia i due malviventi durante la fuga.

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