«Sono la sorella di tutti» Barbara la barista tra caffè e confessioni
LIVORNO.«Per tutto l’anno i ragazzi sono venuti qui a prendere il caffè o a fare colazione. Il nostro bar è stato il loro punto di ritrovo prima o dopo le lezioni». Barbara Nardi l’esame di Maturità lo ha sostenuto da tempo, ma ogni anno è come se tornasse sui banchi di scuola anche lei. Il «suo» bar Modì, infatti, è proprio davanti al liceo Cecioni e così, tutti i giorni è frequentatissimo da studenti e professori. «Spesso i bimbi mi raccontano come vanno a scuola, delle loro paure, dei compiti e delle interrogazioni. È come se fossimo il loro punto di riferimento. Siamo diventati un po’ la loro famiglia e io sono la loro sorella grande con cui si confidano. Per questo sto vivendo questo esame con la stessa ansia di quando l’ho fatto io anni fa».
Prima di entrare in classe, al bar di fronte all’Iti, si trova anche la professoressa Serena Senesi. «Spero che i ragazzi – ha detto subito dopo il caffè – affrontino questo esame con serenità e consapevolezza. La prova di italiano è importante anche all’Iti, mi auguro che gli alunni trovino tracce che esaltino le loro qualità». —
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