Il Tirreno

Livorno

Direttore generale e comandante della Municipale, parte la rivoluzione in Comune

Juna Goti
Direttore generale e comandante della Municipale, parte la rivoluzione in Comune

Il primo luglio l’ex ragioniere capo Falleni rientra da “regista” della macchina. Si va verso la riorganizzazione di dirigenti e uffici. E c’è da decidere il capo dei vigili

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LIVORNO. Quando il primo giorno di marzo Luca Salvetti ha messo da parte il microfono da giornalista per prendere in mano quello del candidato sindaco, ha risposto così a chi gli chiedeva da cosa sarebbe partito se fosse stato eletto: «Sarebbe facile dire il lavoro, ma per arrivare a incidere dobbiamo prima riorganizzare totalmente la struttura comunale». «Dentro – lanciò una frecciata in direzione Cinque Stelle il giorno della presentazione della sua candidatura – ci sono uomini e donne che sanno lavorare e che in questo momento sono in giro senza un’idea, sono stati spostati dei dirigenti bravi, in municipio c’è un clima pesantissimo».

Se il clima era quello descritto da Salvetti e se eventualmente cambierà lo dirà il tempo. Certo è che il primo luglio in municipio partirà la fase uno della rivoluzione della macchina comunale. Per quel giorno, infatti, salvo lungaggini burocratiche, è prevista l’entrata in servizio del nuovo direttore generale. In realtà per Palazzo Civico si tratta di un ritorno: a ricoprire il delicato ruolo di regista tecnico sarà Nicola Falleni, il ragioniere capo che due anni fa aveva salutato l’amministrazione Cinque Stelle e scelto un posto da dirigente dei servizi finanziari e dei lavori pubblici a San Vincenzo. A San Vincenzo e a Campiglia marittima, dove si è trovato a lavorare proprio con l’allora assessora Viola Ferroni, che da ieri è assessora al bilancio di Livorno.

In attesa dell’arrivo di Falleni, già sul tavolo della prima giunta in programma domani potrebbe arrivare il primo atto sulla riorganizzazione della macchina comunale. Che detto così può sembrare un tecnicismo, invece è un passaggio che riguarda da vicino gli oltre mille dipendenti del palazzo e i servizi alla città. L’intenzione è intanto quella di mettere mano alla squadra dei dirigenti, ora ridotta all’osso tra pensionamenti e uscita di figure a tempo. Stando alle prime indiscrezioni, la nuova amministrazione punta a coprire i 20 posti di vertice che servono con 6 articoli 110 (il 30 per cento, il massimo previsto dalla legge) e con 14 dirigenti di ruolo (quest’anno rimasti in sei o sette, stando a quanto riferito dallo stesso sindaco all’indomani del ballottaggio).

Dopo il pensionamento di Riccardo Pucciarelli, uno dei primi delicati incarichi di vertice da decidere ad agosto sarà quello di comandante della polizia municipale, che il primo cittadino sembra indirizzato ad andare a pescare all’esterno con una selezione. Intanto con l’arrivo di Falleni a luglio, sono previste anche le firme di tre contratti (articolo 90) per lo staff del sindaco: Pietro Contorno andrà a ricoprire il ruolo di coordinatore politico, una figura sarà destinata all’ufficio stampa e un part time sarà impiegato nel settore della comunicazione.

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