I soldi della Partita del cuore donati a “Volare senz’ali”
LIVORNO. Una cospicua donazione e ieri il ringraziamento con la consegna di due diplomi. Ad esprimere gratitudine alle famiglie Pieri e Faina sono state le responsabili della struttura “Volare senz’ali” che da via Demi tra poco si trasferirà in una sede più ampia in zona rione Fabbricotti grazie anche agli aiuti di tante persone. Tra queste Andrea Pieri, accompagnato dalla moglie Ombretta, e Antonio Faina – sua moglie Letizia Piagneri era impegnata – due famiglie che hanno avuto i figli, Jacopo 17 anni, e Andrea 19, uccisi in incidenti stradali. La donazione il ricavato dell’incasso della “partita del cuore” per Andrea e Jacopo disputata allo stadio “Picchi”. Monica Mariotti, che fa parte del consiglio direttivo, rivolta ai donatori, ha detto: «La vostra forza è straordinaria e ce la trasmettete». Andrea Pieri ha replicato: «Il nome stesso della vostra associazione è un messaggio di speranza, anche per noi che abbiamo vissuto storie brutte, che ci hanno segnato per sempre, e nel vedere ciò che fate costruendo belle storie ogni giorno ci è di conforto».
«Noi cerchiamo di aiutare a volare chi le ali non le ha – ha spiegato Francesca Silvestri, vicepresidente dell’associazione, la presidente Silvia Angelini era fuori sede per un impegno – Assistiamo i bambini e i giovani con gravi disabilità neuromotorie, che non riescono a svolgere neanche i più semplici atti della vita quotidiana senza il sostegno di un adulto. E che alla maggiore età non trovano più aiuti, vengono dimenticati, assieme alle loro famiglie».
Poi Francesca e Monica ai presenti hanno mostrato come le terapiste trattano i ragazzi, interpretando fiabe con l’aiuto dell’animazione e della proiezione, un progetto che trasmette benessere, trasmette la percezione di sé e aiuta la socializzazione per cercare di restituire dignità alla loro esistenza.
Sandro Lulli
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