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Via Grotta delle Fate, ruspe al lavoro per disboscare: Rfi va avanti con il cantiere

Francesca Suggi
Via Grotta delle Fate, ruspe al lavoro per disboscare: Rfi va avanti con il cantiere

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LIVORNO. Intorno alle 9.30 di martedì 4 giugno è arrivata la prima ruspa. È stata “parcheggiata”, subito all’inizio di via della Fontanella. «Prima portiamo i mezzi e poi da oggi cominciamo a disboscare le aree intorno alla ferrovia come da cronoprogramma», spiegano gli addetti ai lavori. Di fatto il cantiere per la messa in sicurezza della zona è cominciato. . Come annunciato con una nota ufficiale proprio l’altro ieri, Rete ferroviaria italiana (Rfi, società individuata dalla Regione come soggetto attuatore degli interventi di deviazione del fosso Forcone) ha dato ufficialmente il via alla cantierizzazione, al momento, delle sole aree intorno alla ferrovia. «Ad oggi - dicono dalla società - non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione di cambiamenti: noi andiamo avanti con il cronoprogramma definito con la Regione». Si specifica che il 10 di giugno avrà inizio la fase di bonifica della zona da ordigni bellici inesplosi.

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È ancora Rfi a scandire il cronoprogramma dell’intervento. Quello che risulta agli atti. Quello che è frutto di incontri e conferenze di servizi tra tutte le istituzioni coinvolte, Regione in primis (che ha validato il progetto esecutivo approvato) , poi il Genio Civile, il Comune.

Rfi sottolinea che “secondo quanto pianificato, entro il mese di giugno la regione consegnerà a Rfi tutte le restanti aree necessarie ad andare avanti con i lavori”.

A conferma di un percorso concordato si ricorda che il 10 di maggio la Regione ha formalmente richiesto al Comune l’emissione dell’ordinanza per la chiusura della strada di via Grotta delle Fate per una durata di 18 mesi a partire dal 1 luglio.

Rete ferroviaria italiana lo scrive l’altro ieri. Nero su bianco. E aggiunge che “la società conferma tale necessità temporale di chiusura stradale per l’esecuzione dei lavori”.


 

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