Il Tirreno

Livorno

Si è spento a 79 anni l'imprenditore Pierluigi Maneschi

L'imprenditore livornese morto a 79 anni
◗
L'imprenditore livornese morto a 79 anni

E' stato uno dei grandi protagonisti delle vicende della portualità italiana degli ultimi vent'anni: con il decollo del terminal di Genova Voltri e con l'exploit di Trieste

1 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Si è spento nella sua abitazione triestina l’imprenditore livornese Pierluigi Maneschi, una delle figure di maggior rilevanza nel mondo del trasporto via mare. Era stato fra i protagonisti del decollo del terminal di Voltri a Genova, il più grande terminal container nel nostro Paese, così come della crescita del porto di Trieste trainata dal suo polo al Molo VII, ma anche della privatizzazione del Lloyd Triestino con l’alleanza con il colosso taiwanese Evergreen.

Avrebbe compiuto fra pochi mesi 79 anni, era originario di Villafranca Lunigiana (Massa Carrara) ed era partito dal ruolo di agente marittimo (salendo anche ai vertici dell’organizzazione di rappresentanza a livello nazionale) ma arrivando a saldare altri pezzi della catena logistica, a cominciare dall’attività terminalistica. Maneschi era a capo di tre società che operano prevalentemente in ambito marittimo: la capogruppo T.O. Delta, che controlla la Trieste Marine Terminal, la Italia Marittima e la Greensisam.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino