Il presidio
Alle poste ecco le prime card per il reddito di cittadinanza
Niente boom: si stimavano 10mila beneficiari invece saranno poco più di 2.500 le famiglie che avranno il sostegno. Livorno prima in Toscana per domande
livorno. Le card gialle sono arrivate. Le prime card ricaricabili del reddito di cittadinanza sono arrivate alle poste di via Cairoli e nei magazzini di altri uffici postali della città. E dagli sportelli sono state consegnate direttamente nelle mani dei primi livornesi. In tutto, alla fine, i beneficiari saranno poco più di 2.500.
Va detto che quando il 7 febbraio scorso l’assessore Leonardo Apolloni aveva riunito la stampa per fare il punto sulle politiche del sociale, le previsioni in piazza del Municipio erano ben diverse: il Comune pentastellato si aspettava che tra i 7mila e i 10mila livornesi avrebbero fatto domanda all’Inps per ottenere il reddito di cittadinanza, la misura-cavallo di battaglia dei Cinque Stelle che in chiave locale è stata sperimentata per la prima volta proprio all’ombra dei Quattro Mori dalla giunta di Filippo Nogarin. Tra i 7mila e i 10mila livornesi: questa almeno era la stima fatta dei potenziali beneficiari sulla base dei dati Irpet.
Ma i numeri, oggi, raccontano ben altro: raccontano che alla fine i livornesi che hanno fatto domanda all’Insp per ottenere il sostegno del governo gialloverde sono stati 2.675, meno di un terzo di quelli previsti. Stando ai dati dell’Istituto nazionale di previdenza sociale, queste sono le domande presentate a Livorno fino al 5 aprile, alle quali vanno ad aggiungersi le 823 domande presentate a Cecina e le 988 a Piombino.
I numeri sono più bassi rispetto alle stime, ma va detto anche che Livorno guida comunque la graduatoria toscana delle domande, seguita da Pisa (2.659) e da Arezzo (2.264).
Ieri, mentre i primi beneficiari del reddito di cittadinanza raggiungevano gli uffici postali della città per ritirare la card, è stata la vicesindaca Stella Sorgente (nell’articolo a fianco) a far sapere che nei prossimi giorni 2.582 famiglie di area livornese riceveranno il sostegno.
I beneficiari stanno ricevendo un messaggio sul cellulare che li avvisa dell’accoglimento della domanda, seguito da un altro messaggio che chiarisce dove e quando ritirare la card. Alcuni di loro, contattati ieri pomeriggio dal Tirreno, hanno spiegato che la carta postale risulta già attiva e caricata (con la somma prevista per ognuno in base alle caratteristiche familiari), ma che ci vorrà ancora qualche giorno per poterla davvero usare per pagare mutuo e bollette (è invece previsto un tetto mensile per i prelievi di denaro contante).
Per ora nessuno di loro ha firmato i famosi “patti per l’impiego”: in questa fase, per chi è risultato in possesso dei requisiti, è stato sufficiente essere iscritto al centro per l’impiego. In molti hanno comunque raccontato di essere già stati beneficiari nei mesi passati del Rei (il reddito di inclusione che era stato varato dal governo nel 2017) o di altre misure di sostegno previste dal Comune. —
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