Tirreno e Confcommercio premiano la piccola impresa
Gli imprenditori del commercio si raccontano ogni giorno Tra volti, aneddoti, ricordi tradizione e innovazione queste sono le loro storie
LIVORNO. I piccoli imprenditori in vetrina. È la passerella del commercio che tiene vive e rende più belle vie, interi quartieri, la città tutta. “I negozi della nostra storia” è il titolo dell’iniziativa organizzata da Tirreno e Confcommercio per raccontare la storia dei piccoli imprenditori di successo: sono loro la spina dorsale della nostra economia.
Ed è bello valorizzare chi ogni giorno è in prima linea con la propria professionalità. Un esempio è la famiglia Benigni che da 52 anni, al Mercato Centrale è al banco numero 31 “Da Carlo all’angolo del buongustaio”. Poi l’uscita dei “signori del tempo e dei bei gioielli” dell’orologeria e oreficeria Ivo e Massimo Lunghi di via di Salviano 18 a Colline.
E ancora ieri in vetrina il fiorista L’Arcobaleno di viale Alfieri con la storia di lia Franca Spagnoli che nel 1954 aprì la sua prima baracchina di fiori e piante. Per arrivare ad oggi con Monica Regoli, il marito Stefano Del Nista e la figlia Cecilia. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
