Il Tirreno

Livorno

Visite gratuite al cuore e alla pelle alla Terrazza e in piazza Grande

Flavio Lombardi
Visite gratuite al cuore e alla pelle alla Terrazza e in piazza Grande

Sabato e domenica la Misericordia per le fasce più deboli (e non solo): a disposizione anche i test Hiv ed epatite

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LIVORNO. Sarà la prima volta in Toscana. “Missione Salute” sbarca questo fine settimana a Livorno - organizzata dalla Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia - con i suoi ambulatori mobili. L’obiettivo è contrastare il fenomeno della non-inclusione sociale e promuovere un servizio di prevenzione e protezione sanitaria gratuito, mirato a raggiungere tutti coloro che vivono in condizioni di estrema marginalità.

Un pensiero verso i più deboli, assai nobile; reso possibile dalla partecipazione di Caritas e Comunità di Sant’Egidio che hanno già preparato un elenco di persone bisognose che sarà messo a disposizione degli operatori e di Cives, il Coordinamento Infermieri Volontari Emergenza Sanitaria.

Saranno impiegati tre mezzi, dotati di tutta l’attrezzatura idonea. Uno, è di proprietà della Misericordia di Livorno, mentre gli altri due, tra cui un truck con tre ambulatori, arriveranno a posta in città.

Si comincia sabato 6 aprile dalle 14 alle 18,30 alla Terrazza Mascagni, con replica il giorno seguente allo stesso orario, in Piazza Grande. Chi si presenterà potrà chiedere una visita medica generale, oppure un controllo cardiologico o dermatologico, si presterà attenzione alla prevenzione con la possibilità di effettuare il test Hiv ed epatite, si effettueranno cure di base infermieristiche, ma si dispenseranno con cortesia anche informazioni di base.

«Non sarà un evento spot – dice Gianluca Staderini, commissario straordinario della Misericordia di Livorno e direttore delle Misericordie della Toscana - perché lo ripeteremo certamente in futuro. Stiamo vivendo una fase di rilancio della Misericordia dopo una flessione del passato. La nostra voglia che dal 1595 ci rende disponibili verso il prossimo, è stata recepita da tanti cittadini che hanno partecipato ai corsi che organizziamo, formando negli ultimi mesi oltre 200 persone con tanti giovani. Un segno di grande affetto nei nostri confronti che noi sentiamo di dover ripagare anche con giornate come “Missione Salute”».

Gionata Fatichenti, direttore area emergenze Misericordie d’Italia, aggiunge: «Portiamo la salute in prossimità delle persone in un momento in cui in Italia l’accesso alle cure comincia ad essere complicato per certe fasce di popolazione. Tappe in città importanti, facendo rete con tante associazioni, quali i medici cattolici italiani e il banco farmaceutico missionario. Sabato e domenica avremo un primo dato, dando forse uno stimolo alla rete di Livorno a prendersi in carico i bisogni locali, cominciando a pensare a risorse strutturate permanenti».

Leonardo Apolloni, assessore al sociale, applaude: «Una grande capacità messa in campo e di questo non possiamo che essere contenti. Si costruisce un ponte che dia la possibilità veramente a tutti di avere degli screening».
 

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