Per Livorno Insieme lancia La Comba: «La città rinasce»
La formazione civica corre da sola dopo lo strappo con Buongiorno Livorno e Potere al popolo. Ma dicono: «La piattaforma è aperta»
LIVORNO. Dopo lo strappo con Buongiorno Livorno e Pap (Potere al popolo) la lista civica delle ex Pd Barbara La Comba e Simonetta Pampaloni rompe gli indugi e lancia la candidatura a sindaca della stessa La Comba: «Sono livornese da generazioni e amo la mia città: da anni studio per contribuire alla sua rinascita e credo di essere un candidato affidabile rispetto agli interessi dei cittadini». Il programma di “Per Livorno insieme” è denso e affronta tutte le questioni spinose legate al territorio: dal porto, che «è fondamentale per ridare ossigeno all'economia della città, all'industria, su cui la Regione deve darci una mano e favorire le bonifiche», passando per il lavoro, i rifiuti, il piano del traffico, fino alla sicurezza, su cui «la Lega non ha niente da insegnarci visto che si occupa di fare propaganda su immigrati e microcriminalità ignorando i veri problemi come l'inquinamento, la speculazione, la mancanza di tutele per i soggetti deboli come bambini e disabili, fino alle politiche sbagliate che hanno reso la Livorno notturna disabitata e quindi pericolosa».
«Questa amministrazione ha portato un cambiamento, è vero, ma non basta - dice - il sindaco non è stato capace di fare sistema e tutelare l'interesse di tutti i livornesi, riuscendo invece a strumentalizzare tutto, dalla partecipazione fino ai lavoratori Aamps, che sono stati sacrificati alla propaganda elettorale». Laureata in chimica e tecnologie farmaceutiche, responsabile ufficio ambiente all'Asa e da sempre legata al mondo del commercio (i suoi familiari sono commercianti storici della città), La Comba punta sopratutto sulla sostenibilità ambientale e sociale e sui punti programmatici che riguardano il turismo, il commercio, la collaborazione con tutti i comuni della provincia e con Firenze e la riorganizzazione della macchina amministrativa: «Corriamo da soli e corriamo per vincere- dice- ma la nostra è una piattaforma aperta e siamo a disposizione per dialogare con le altre forze politiche che volessero portare integrazioni al nostro programma».
Presenti anche Ketty Bruno, Urania Taverna, Antonella Giunta, Iuri Lonzi e Simona Petronici, oltre a una cinquantina di cittadini. —
Maria Giorgia Colorini
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