Mazzi di fiori all’ospedale per le donatrici di sangue
Grande successo per l’iniziativa organizzata dall’Asl nord ovest Il responsabile Piero Palla: «Ora teniamo alta l’attenzione su un bisogno che è quotidiano»
LIVORNO. Mimose, palloncini e tanti donatori. Folla ieri al centro trasfusionale in occasione della giornata “in rosa”, organizzata per la Festa della donna. A tutte le donatrici è stato regalato un ramo di mimosa offerto dall’Associazione donatrici italiane sangue cordone ombelicale, come ringraziamento per aver dedicato il “loro” giorno alla nobile causa della donazione di sangue. Tra i grandi protagonisti della mattinata i “clown in corsia”, che hanno dispensato allegria e palloncini e i rappresentanti delle associazioni per la promozione della donazione sangue, con omaggi per tutti.
Soddisfazione per l’iniziativa è stata espressa da Piero Palla, responsabile dell’Area medicina trasfusionale per l’Asl Toscana nord ovest. «Negli ospedali il sangue è una necessità quotidiana – ha ammesso – con ripercussioni immediate e importanti non solo sugli interventi chirurgici, ma anche sulle attività di pronto soccorso, le terapie oncologiche, le anemie di carattere medico, i trapianti e tanti altri aspetti. Per questo accogliamo con favore qualsiasi iniziativa che possa tenere alta l’attenzione e sensibilizzare alla tematica della donazione».
«La prossima iniziativa a tema – preannuncia Silvia Ceretelli, dell’unità di immunoematologia e medicina trasfusionale – sarà la “donazione in giallo” che si terrà il 19 aprile, a pochi giorni dalla Pasqua. Anche in quella occasione ci saranno molteplici sorprese per i donatori che scopriremo nelle prossime settimane. È comunque importante ricordare che il centro trasfusionale rimane aperto tutti i giorni dalle 7.30 alle 12 dal lunedì al sabato con due domeniche al mese di apertura straordinaria: le prossime sono previste per il 17 marzo e il 7 aprile». —
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