Il Tirreno

Livorno

L’arbitro Carina Vitulano candidata sindaca con “Italia in Comune”

Lucia Aterini
L’arbitro Carina Vitulano candidata sindaca con “Italia in Comune”

Livorno, la figlia dello storico calciatore amaranto scende il campo con la formazione di Pizzarotti: «Mai fatto politica, ora voglio impegnarmi per la mia Livorno»

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Si candida per “Italia in Comune”, la formazione politica messa in piedi da Federico Pizzarotti, sindaco di Parma dopo la sua espulsione dal Movimento Cinque stelle. La candidata sindaca ha un cognome importante, si chiama Carina Vitulano, la figlia di Miguel, il calciatore amaranto che ha fatto la storia del club negli anni Settanta, prima come calciatore e poi come dirigente.

La donna, 44 anni, ha portato avanti la passione di famiglia per il calcio e fino al 2018 è stata arbitro internazionale. «Sono stata coinvolta da un gruppo di amici – afferma – in questo progetto di lista civica collegata all’esperienza di Pizzarotti. La lista si chiama “Livorno in Comune”, è nel segno del civismo che si riallaccia agli ideali nell’alveo della tradizione della sinistra moderata». L’ex arbitro internazionale sottolinea di non aver mai fatto politica attiva in prima persona ma – aggiunge – di «aver apprezzato il modo di fare di Federico Pizzarotti alla guida dell’amministrazione municipale di Parma».

La candidata sarà presentata sabato 9 marzo alle 14,30 all’hotel Granduca e illustrerà la campagna elettorale (e la sede del proprio movimento).  «Mi impegno per risollevare Livorno – tiene a ribadire – perché anch’io sono stata costretta a lasciare la città ma Livorno mi è rimasta nel cuore e credo proprio che meriti di più: per questo ho deciso di impegnarmi direttamente». Carina Vitulano è nata in Argentina, si è trasferita nel 1983 in Italia per seguire il padre calciatore. Ha studiato a Livorno diplomandosi all’Iti e si è laureata in ingegneria logistica e della produzione all’università di Pisa e ora fa la program manager alla Piaggio per il dipartimento centro stile.

Per il coordinatore nazionale, Alessio Pascucci, «Italia In Comune nasce per dare una risposta a tutti i cittadini e per proporre un modello diverso da quello degli attuali schieramenti politici»: nasce dai territori «e punta a mettere al centro le persone e le comunità, convinti che la politica sia l'arte di coniugare la visione ideale con il mondo del realizzabile».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'emergenza
L’emergenza

Pisa, maxi incendio alla Delca di Lugnano: cosa sta bruciando ancora e gli avvisi di sei Comuni – Scuole e aziende evacuate

di Redazione Pisa

Video

Pisa, maxi incendio alla Delca: le impressionanti immagini dall'alto

Speciale Scuola 2030