Il Tirreno

Livorno

l’avvio dell’indagine 

Tutto è partito da un fermo in piazza Garibaldi

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Si chiama “Operazione Due mondi” perché tutto è partito il 6 giugno del 2016 da Livorno, per la precisione da piazza Garibaldi, dove c’è la statua dell’eroe dei Due mondi. In quell’occasione i carabinieri avevano arrestato Artam Shemshiri, un cittadino albanese residente a Montecatini Terme che oggi ha 45 anni, beccato con la cocaina nel cappello. La “polvere bianca” non era la sostanza stupefacente preferita dal sodalizio, specializzato invece in hashish e marijuana. L’attività di spaccio si estendeva fino all’Emilia Romagna, con le perquisizioni domiciliari che si sono estese fino a Ferrara. Il colpo di grazia all’organizzazione è stato dato lo scorso 20 marzo, con il sequestro di 80 chili di hashish in un container di San Giuliano Terme, nel Pisano. Il proprietario del terreno, un campo, era all’oscuro di tutto.

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