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Passaggio a livello “impazzito”, arrivano i pannelli segnalatori

F.S.
Passaggio a livello “impazzito”, arrivano i pannelli segnalatori

Sono 3 e avvisano gli automobilisti dell’arrivo del treno «Così si possono prendere strade alternative: stop alle file» 

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COLLESALVETTI. Risolto finalmente il problema del passaggio a livello “impazzito” sul binario che taglia in due l’ex statale 555 fra Stagno e Guasticce. Con l’installazione di pannelli segnalatori. «È stato definitivamente attivato e collaudato il sistema di segnalazione a distanza dello stato del passaggio a livello che attraversa la provinciale 555 al chilometro 728 della linea Calambrone-Interporto», annuncia con gioia la vittoria di questa “battaglia” il sindaco Lorenzo Bacci. Una battaglia sulla sicurezza più volte raccontata e supportata dal Tirreno. Cosa succedeva, infatti, a quel passaggio a livello? Capitava che le sbarre si alzavano mentre il convoglio stava ancora transitando oppure restavano giù a lungo senza che passasse niente. Oggi sono stati installati e funzionano 3 pannelli segnalatori. «Si tratta di 3 pannelli segnalatori di dimensioni 135x90 cm, di facile lettura e comprensione per tutti, che nei tre punti strategici che consentono agli automobilisti di imboccare viabilità alternative (uno a Guasticce e due a Stagno), segnalano con luce lampeggiante la chiusura del passaggio a livello», spiega Bacci. Il primo cittadino aveva subito segnalato il caso al prefetto Gianfranco Tomao, a Interporto e a Rfi (rete ferroviaria italiana). A nome dei cittadini aveva chiesto loro di trovare una soluzione. Era stata fatta anche una petizione. Si chiedevano, appunto, dei segnalatori. Che il 15 febbraio scorsi sono stati messi in funzione.

«Voglio ringraziare tutti coloro i quali hanno lavorato con tempistiche straordinarie rispetto a quelle solite dell'amministrazione pubblica, per arrivare a questo importante risultato - sottolinea - Dal Prefetto Tomao, che ho coinvolto per sostenere l'importanza oggettiva dell'intervento, alla Provincia; i nostri dipendenti comunali; la società Interporto, Rfi». Il ringraziamento maggiore va ai cittadini che hanno segnalato il problema. E che oggi potranno dire addio ad attese infinite (anche di 51 minuti) prima di veder alzare le sbarre senza che fosse passato alcun convoglio. —

F.S.

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