Il Tirreno

Livorno

Cecioni, Buontalenti e istituto Mascagni nel mirino dei ladri: danni per migliaia di euro

Stefano Taglione
Cecioni, Buontalenti e istituto Mascagni nel mirino dei ladri: danni per migliaia di euro

Livorno, raid in via Galilei sono entrati rompendo porte e finestre: «Volevano gli spiccioli delle macchinette del caffè, ma non ci sono riusciti»

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LIVORNO. Hanno rotto una decina di porte e di finestre, entrando in tre istituti senza però riuscire a rubare nulla. Ma hanno provocato migliaia di euro di danni. Raid dei vandali nella notte fra lunedì e martedì 19 febbraio al liceo scientifico Cecioni, all’istituto per geometri Buontalenti e al conservatorio Mascagni, tutte in via Galilei. Ad accorgersene sono stati i bidelli alle 7.30 di mattina, con i teppisti che sono entrati nella notte violando alcune porte d’emergenza.

Con ogni probabilità «cercavano gli spiccioli dei distributori delle bevande», ipotizzano dalla vicepresidenza del Cecioni, che però all’interno del liceo non sono riusciti a raggiungere perché fra l’ultimo piano e il corridoio dove sono state installate c’è una porta scorrevole di metallo, sempre chiusa dal personale scolastico. I vandali hanno naturalmente provato a forzarla, «ma forse non avevano l’attrezzatura giusta», dicono dalla scuola.

Al Buontalenti, invece, le macchinette del caffè sono rotte da settimane, quindi con la gettoniera vuota. «Abbiamo trovato l’attrezzo che hanno usato per rompere le porte», spiegano dalla segreteria del Cecioni, mostrando un arnese arrugginito in ferro usato per forzare gli infissi. Danneggiate anche alcune catene di metallo piazzate come rinforzo ai maniglioni antipanico, probabilmente grazie a un paio di tronchesi che non sono mai state trovate.

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Sul posto, nella mattinata di martedì, sono arrivati anche i carabinieri, che indagano su quanto accaduto. Al Buontalenti, per altro, prima la segretaria, poi la preside Nedi Orlandini non hanno fatto entrare il Tirreno che voleva documentare i danni. «Non voglio estranei nei corridoi – spiega la dirigente scolastica – Cosa è successo stanotte (ieri per chi legge ndr)? I vandali sono entrati facendo danni, ma non hanno preso niente. Stiamo cercando di capire insieme ai tecnici le spese che dovremo sostenere per riparare il tutto». I teppisti hanno avuto vita facile al Buontalenti. Dopo aver girato la scuola, infatti, sono scesi nel cortile rompendo una finestra che affaccia sull’auditorium del conservatorio Mascagni, dove però non sono riusciti a entrare. Ieri, all’istituto musicale, un impiegato di una vetreria ne ha subito riposizionato un nuovo.

All’esterno del Buontalenti – ma non è chiaro se questo episodio sia collegato ai raid notturni – i custodi hanno trovato un paio di scarpe da ginnastica e una tuta. Mentre all’interno del Cecioni i vandali avevano perfino preparato un sacchetto con dentro un vecchio proiettore preso da un laboratorio, che però si sono dimenticati o hanno comunque lasciato sul pavimento. Diverse le aule messe a soqquadro, fra cui un laboratorio informatico, da cui però non mancherebbe niente. Forse i vandali volevano solo devastare gli istituti, che nonostante il caos hanno assicurato il regolare svolgimento delle lezioni.


 

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