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Posti di lavoro alla Baracchina Rossa: «Tra baristi e camerieri assumeremo venti addetti»
Livorno, a breve la nuova gestione comincerà con le selezioni del personale: ecco l’indirizzo di posta elettronica dove mandare candidature e foto
LIVORNO. Saranno una ventina le assunzioni che porta con sé la nuova regina del lungomare. Da giugno la Baracchina Rossa tornerà ad aprire le sue porte. Ampliata e rinnovata. Con una terrazza a mare panoramica a strizzare l’occhio a tramonti e serate romantiche. L’ entusiasmo dei nuovi gestori è alle stelle. «Sicuramente avremo bisogno di una ventina di addetti in totale, tra baristi e camerieri: la mia idea utopistica era quella di riuscire ad aprire a Pasqua ma non ce la faremo, sicuramente a giugno ci saremo», a scandire questa nuova avventura imprenditoriale è il 43enne Massimiliano Caleo. Lui, insieme a Valentina Giangrosso hanno rilevato la società Baracchina srl.
Di fatto rappresentano due mondi sinonimo di grande qualità, ovvero quello della pasticceria targato Fm e quello di Bon Ton.
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Sì perché anche il lungomare livornese comincerà a profumare delle delizie dolci e salate che hanno fatto la fortuna del marchio Bon Ton. E ci sarà un bel da fare, con tutte le idee che i nuovi gestori hanno. «Cerchiamo persone che hanno voglia di lavorare, disponibili: stiamo cominciando già a cercarle perché giugno è vicino, a breve cominceremo anche le selezioni vere e proprie», continua.
Gli interessati possono inviare il proprio curriculum corredato rigorosamente da una foto all’indirizzo di posta elettronica baracchinarossa2019@gmail.com
Da quando lo storico locale caro ai Macchiaioli ha chiuso, lo scorso settembre, i nuovi gestori hanno cominciato un percorso lungo e complesso a braccetto con Comune e Sovrintendenza di Pisa. La regina delle baracchine livornesi è, infatti, sotto le Belle Arti e qualsiasi proposta di cambiamento deve essere vagliata e autorizzata.
Anche questa mattina Caleo & co saranno a Pisa, per un nuovo incontro con la Sovrintendenza. Sicuramente la “nuova” Baracchina Rossa avrà il suo ascensore interno e le rampe all’esterno. Per essere accessibile a tutti.
«I lavori sono finalmente partiti: aspettavamo tanto questo momento, anche perché stiamo dedicando anima e corpo a questa avventura», continua. L’investimento è grande. In termini economici prima di tutto. Un investimento che porterà in città anche occupazione. L’economia che gira e che dà lavoro. E poi idee e creatività fanno il resto. «L’intenzione è quella di riservare la terrazza al primo piano agli aperitivi più esclusivi: il primo piano sarà una sorta di privé, di bistrot per godersi il panorama, il tramonto e il mare in tranquillità - svela alcune chicche - nella parte interna del primo piano saranno messi divanetti, tavolini. Già si consumeranno colazioni, caffè, pasticceria, pranzi e aperitivi veloci». Caleo ci tiene a specificare che questa è l’idea in mente adesso. «Da qui a giugno potremo averne altre», chiude. —
F.S.
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