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Livorno

La lista di La Comba e Pampaloni chiude alla coalizione con il Pd

J.G.
La lista di La Comba e Pampaloni chiude alla coalizione con il Pd

La posizione ufficiale: «”Per Livorno insieme” è un progetto civico, non farà da stampella» 

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il punto

«No, assolutamente no: “Per Livorno insieme” non sta nella coalizione con il Pd». Le parole che Simonetta Pampaloni usa rispondendo al Tirreno mettono un punto chiaro. E si aggiungono alla nota ufficiale diffusa ieri dalla piattaforma civica che la vede in prima linea con Barbara La Comba in vista delle comunali che a maggio decideranno il sindaco.

I rappresentanti del progetto civico si sono riuniti. Da quella riunione il Pd aveva dichiarato nei giorni scorsi di aspettarsi una presa di posizione chiara rispetto all’ipotesi di correre nella stessa coalizione. Ma la risposta a Dem e alleati è un secco no. Che via Fb Pampaloni, in passato segretaria del circolo di Shangai, riassume in modo netto così: «Il mio percorso è civico e non ho nessuna intenzione di tornare a far parte del Pd, né tantomeno fargli da stampella, né ora né mai»

«Per Livorno insieme – si legge quindi nella nota unitaria – è un progetto civico. Il civismo vero non può fare da stampella a partiti o movimenti a cinque stelle. Per Livorno Insieme è nata per portare avanti il progetto di una piattaforma civica, e rimarrà indipendente».

«A tutti quelli che hanno scambiato l'apertura al dialogo per una facile strumentalizzazione – si legge ancora – diciamo in modo unitario che non siamo disposti ai vecchi compromessi. A questo punto diciamo basta ad incontri con partiti che hanno dimostrato di fare politica solo attraverso giornali e media, o a chi pensa che il meglio dei cittadini sia la propria carriera. Non è certamente con operazioni di marketing legate a facce note e di bell’aspetto – è la frecciata – che si può cambiare un contesto di declino a cui la politica, piegata e incapace, ci ha condannato, debole e divisa anche nell’opposizione».

Dalla lista dicono che «dialogare in questi mesi con chi ha dichiarato di volersi impegnare per la tutela della democrazia e per i diritti dei cittadini, è stato un dovere». Sostengono di avere «cercato di condividere un percorso che garantisse le basi per una crescita realizzabile e sostenibile, certi che serva un cambio di passo credibile rispetto al passato». Ma il percorso andrà avanti in modo indipendente. «Per chi vuole la continuità stare con noi è scomodo. Siamo per la trasparenza e la condivisione delle scelte, a costo di scendere in piazza o salire le scale della giustizia, che deve essere richiesta a tutela di tutti e dell’ambiente». «Chi la pensa come noi – la chiudono così – segua Per Livorno, noi non seguiremo i partiti».

In piazza, davanti al Comune, ci torneranno oggi alle 12.30 per «fermare le assurde modifiche della mobilità decise da questa giunta».

La coalizione di centrosinistra a questo punto sembra stringersi dentro i confini di Pd, Mdp, CambiaMenti e Futuro, che ha il volto di Giovanna Cepparello e Andrea Raspanti, che cinque anni fa, da candidato di Buongiorno, aveva strappato proprio ai Dem migliaia di voti. Da mesi, con Futuro, sostiene la necessità di un centrosinistra più unito possibile di fronte all’avanzata delle destre. —

J.G.

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