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Livorno

discarica abusiva 

Cimitero dei motorini in mezzo ai boschi Multato un livornese

Cimitero dei motorini in mezzo ai boschi Multato un livornese

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livorno. L'ennesimo "cimitero dei motorini" è comparso nel bosco sulla strada tra la Valle Benedetta e Colognole, vicino alla cava che segna il confine tra i Comuni di Livorno e Collesalvetti (lato Colle). Nel cumulo per lo più i bauletti posteriori e tanti rifiuti in plastica, ma anche pezzi (privi di numeri di matricola) di ciclomotori con ogni probabilità rubati e "cannibalizzati".

Il gruppo dei carabinieri Forestale di Livorno, sotto il comando del colonnello Stefano Vagniluca, ha individuato e multato il responsabile. Si tratta di un privato livornese che ora dovrà pagare un'ammenda da 600 euro. «La discarica è stata individuata grazie ai controlli congiunti dell'Arma (dopo l'accorpamento, che ora potrebbe essere cancellato, ndr) combinati con le segnalazioni dei cittadini», spiega Vagniluca, che poi prosegue: «Grazie agli indizi contenuti fra i rifiuti siamo risaliti al produttore degli stessi, che è stato identificato e sanzionato. A suo carico anche la rimozione dei rifiuti, in caso di mancata ottemperanza sarà ulteriormente sanzionato e scatterà nei suoi confronti l'ordinanza del Sindaco». Nel frattempo il "cimitero" è ancora lì, e ieri mattina era anch'esso ricoperto dallo strato di neve che ha imbiancato la zona durante la notte.

La natura delle scorie tuttavia, che si potrebbero smaltire gratuitamente e senza fatica all'isola ecologica, fa supporre che la discarica sia solo l'ultimo anello di una catena più lunga. «Chi è in regola con la Tari non ha problemi a disfarsene regolarmente, rivolgersi a persone non qualificate non vale la candela», continua Vagniluca, che poi conclude: «Lo scarico abusivo in punti precisi è tenuto in particolare attenzione da tutta l'Arma, perché contribuisce a innescare il degrado». —

M.S.

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