Addio a Renato Adinari era stato capo reparto dei vigili del fuoco
Si è spento nella notte fra venerdì e sabato Renato Adinari, ex-capo-reparto dei Vigili del Fuoco dove era entrato in servizio all’inizio degli anni settanta percorrendovi tutta la carriera sino al pensionamento avvenuto nel 2003.
Era nato a Belmonte Calabro, in provincia di Cosenza, nel 1945: fra le pagine importanti della sua vita professionale al servizio della collettività possono essere ricordati gli interventi sul Moby Prince, il traghetto speronato al largo del porto di Livorno in un incidente costato la vita a 140 marittimi e passeggeri. Va detto che Adinari si è occupato anche dell’opera di soccorso all’indomani dei disastrosi terremoti del Friuli e dell’Irpinia, oltre a diversi altri eventi calamitosi accaduti sul territorio nazionale.
Ottimo atleta ed in possesso del brevetto di paracadutista civile, si è distinto come sommozzatore e nel ruolo di nuotatore del Gruppo Salvamento compiendo diversi interventi in mare come quello effettuato il 27 novembre 1983 che gli valse l’assegnazione della medaglia di bronzo al valor civile: in quell’occasione Adinari e la sua squadra riuscirono coraggiosamente a ricuperare due salme e l’unico superstite nelle acque davanti all’Ardenza.
Durante la sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti a cui si va ad aggiungere la nomina a Cavaliere dell’Ordine “al merito della Repubblica Italiana” conseguita per decreto presidenziale il 2 giugno 1999.
Promosso Capo-Reparto nel 1989, per Adinari un’attività particolarmente gratificante è stata, in particolare, quella di istruttore fornendo la basi e la formazione a centinaia di giovani vigili del fuoco che tuttora lo ricordano con grande stima ed ammirazione.
Lascia la moglie Lina e le figlie Debora, Samantha e Vanessa, oltre a cinque nipoti.
Il funerale di Renato Adinori avrà luogo domani mattina alle ore 9 presso la camera mortuaria dell’ospedale di viale Alfieri. —
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