Il presidio
La giunta M5s realizza il progetto di Cosimi
LIVORNO. Era stata l’amministrazione comunale guidata da Alessandro Cosimi, nel settembre 2007, a parlare di rotatorie sul lungomare per la prima volta: il piano di undici anni fa del Pd prevedeva addirittura sei rondò, ridotti a tre nella versione successiva del 2008, poi però non venne mai realizzato.
Adesso invece è tutto pronto per il progetto, modificato e rivisto, della giunta M5s: una rotatoria davanti alla Baracchina bianca, all’altezza di via San Jacopo in Acquaviva, un’altra a Barriera Margherita e la terza all’incrocio con via dei Pensieri, tra i bagni Fiume e la Baracchina rossa. Nel luglio dello scorso anno si è tenuta la riunione della commissione chiamata a valutare le offerte tecniche per i lavori e l’intervento in generale: le tre rotatorie verranno realizzate una alla volta, non contemporaneamente, e in totale serviranno circa dieci mesi, forse qualcosa in meno.
Insomma, questa potrebbe essere l’ultima estate senza rondò lungo il viale Italia, con la giunta Nogarin che trasformerà in realtà un vecchio progetto della prima amministrazione Cosimi; ma per fortuna le questioni di sicurezza non hanno colore politico...
La giunta Cosimi ci provò addirittura due volte: la prima nel 2007-2008, quando furono anche stanziati anche i fondi. Si prevedevauna rotatoria piccola davanti alla Baracchina, una ad “otto” a Barriera Margherita, una a tre rami all’incrocio con via dei Pensieri, uno spartitraffico invalicabile all’incrocio con via Brin. Nel 2013 ci riprovò l’assessore al traffico Maurizio Bettini, che rilanciò il progetto nei giorni in cui iniziavano i lavori alle rotatorie di viale Nazario Sauro. Ma pochi mesi dopo dovette annunciare che il progetto sarebbe rimasto nel cassetto, perché le elezioni erano alle porte e non c’era più tempo.
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