Il Tirreno

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Commessa sventa l’ennesimo colpo della ladra seriale

Pietro Barghigiani

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Quando la commessa della tabaccheria si è accorta che quella che era entrata non era una cliente mattiniera, ma una ladruncola peraltro recidiva, è stata rapida nel pararsi davanti alla donna, impedendole di uscire. «Fermati, hai rubato dei soldi. Di qui non esci» è stata la frase con cui l’ha bloccata evitando che uscisse dal locale. «Non mi puoi perquisire» le ha risposto la cliente.

Alla fine tra le due donne c’è stata una piccola colluttazione e la sciarpa con cui l’autrice del furto si era nascosta il volto è caduta svelando un’identità già conosciuta dalla commessa almeno a livello visivo. La donna, ripresa dai video interni del locale, era stata filmata mentre sabato pomeriggio e mercoledì rubava alcuni Gratta e vinci e monetine sul bancone. Il corpo a corpo è andato avanti per alcuni minuti. Il tempo di far arrivare in tabaccheria Marco Domenici, il marito della titolare de “L’Approdo”, Paola Solfanelli, chiamato dalla dipendente.

Nel frattempo è stata avvertita anche la polizia, in zona con alcune volanti, che ha arrestato la 51enne, per rapina impropria. Si tratta di Barbara Meucci, originaria di Montevarchi, senza una dimora stabile, per anni domiciliata nel Capannorese. Salvato il bottino di circa 100 euro.

L’episodio è avvenuto nell’attività commerciale lungo il viale del Tirreno intorno alle 6,30. La donna è stata portata in questura, dove ha passato la notte, e stamani sarà processata per direttissima. Ha numerosi precedenti, con diversi arresti e una grandinata di denunce, e nei giorni scorsi era stata denunciata per il furto di alcuni monili in una gioielleria pisana dove era entrata e riconosciuta per la seconda volta dalle commesse-segugio dopo un precedente furtarello. La refurtiva è stata recuperata.

«Abbiamo riguardato i video e ci siamo accorti che era già venuta da noi sabato alle 15.31 e mercoledì alle 15.35 – puntualizza Domenici –. Le immagini sono chiare anche negli orari. Con la scusa di chiedere qualcosa faceva voltare la commessa o anche noi titolari e poi allungava la mano su Gratta e vinci e monetine per fare i resti».

Fermata e senza possibilità di uscirne pulita, la 51enne ha giurato di aver restituito quello che aveva arraffato pensando di non essere vista dalla dipendente. «Ho reso tutto» ha provato a convincere commessa, titolari e, soprattutto, gli agenti. Ma poi, incalzata da uno dei poliziotti, ha tirato fuori dalle tasche altre monete da 2 euro per un ammontare di almeno 40 euro». —

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