Via una patente al giorno e in 408 sorpresi alla guida con il cellulare in mano
La polizia stradale traccia un bilancio dell’attività del 2018 Sale il numero di multe per lo smartphone, scende il numero di mezzi senza assicurazione
livorno. Nell’anno che è appena volato via ai livornesi è stata ritirata quasi una patente al giorno. Ed è cresciuto il numero di conducenti multati perché pizzicati alla guida dell’auto con il cellulare in mano. Lo raccontano i dati della polizia stradale, che ha tracciato un bilancio dell’attività svolta nel 2018 in tutta la provincia.
345 patenti ritirate
Il primo numero a saltare all’occhio è quello delle patenti di guida ritirate: 345, quindi quasi una al giorno, per un totale di 26.769 punti decurtati. Si aggiungono più di 750 conducenti multati per il mancato uso delle cinture di sicurezza: va detto che anche se in questo caso sono state registrate circa 200 multe in meno rispetto al 2017, «purtroppo – sottolineano dalla stradale – a distanza di quasi trent’anni dalla legge che introdusse in Italia l’obbligo dell'uso delle cinture di sicurezza, sono ancora tanti i conducenti che non le indossano». L’obbligo risulta rispettato ancora meno dai passeggeri seduti sui sedili posteriori, il cui uso, viene ricordato, é altrettanto obbligatorio.
cellulari alla guida
Sono tanti, troppi, i livornesi che guidano con il cellulare o lo smartphone in mano. Dalla sezione livornese della polizia stradale raccontano infatti che il numero di sanzioni per questo genere di infrazione è cresciuto: si è passati dalle 390 multe del 2017 alle 408 dello scorso anno. E questo nonostante, viene sottolineato, «sia ormai risaputo che l’uso di questi dispositivi è una delle più importanti cause di incidenti stradali». Insieme all’eccessiva velocità che, nel corso di tutto l’anno ha costretto gli agenti a firmare qualcosa come 4.483 verbali».
revisioni, passo avanti
Una flessione si registra invece per le mancate revisioni, passate da 865 a 676, e per la mancata copertura assicurativa: in questo caso il numero è sceso dai 544 mezzi trovati senza assicurazione nel 2017 ai 375 del 2018.
sos bus
Dalla Polstrada mettono l’accento anche sugli sforzi fatti in materia di prevenzione. In particolare controllando sia gli autobus in partenza per le gite scolastiche (si parla di 215 mezzi), sia i conducenti professionali che trasportano merci pericolose e non. «Gli investigatori – viene sottolineato – sanno bene che stare troppo a lungo al volante senza riposare aumenta il rischio di incidenti e per quest, sono sempre alla ricerca dei trucchi che i furbetti della guida senza sosta architettano per tentare di sfuggire al reticolo». I poliziotti hanno pizzicato 538 tra artisti del tarocco della scatola nera dei mezzi e autisti di camion e bus che avevano guidato oltre i limiti consentiti (che equivale a più 27,8 per cento rispetto al 2017).
investire sui giovani
Molti sono stati infine gli interventi di sensibilizzazione nelle scuole e in occasione delle numerose iniziative sulla sicurezza stradale organizzate dai vari enti sul territorio di tutta la provincia. Perché «la divulgazione della cultura della sicurezza, specie tra i giovani, è uno dei punti programmatici più importanti della polizia stradale, sia a livello nazionale che locale». —
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