Il Tirreno

Livorno

Incendio nella notte devasta una casa popolare

Matteo Scardigli
L'intervento dei vigili del fuoco con l'autoscala al terzo piano di via di Salviano 50 (Marzi Pentafoto)
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L'intervento dei vigili del fuoco con l'autoscala al terzo piano di via di Salviano 50 (Marzi Pentafoto)

Un alloggio Casalp in via di Salviano, davanti al circolo Arci di Colline, è stato gravemente danneggiato dalle fiamme. Sono in corso accertamenti per capire se all'origine del rogo vi sia una stufetta o alcune prese in una cameretta. Donna trasportata all'ospedale, morto uno dei due gatti della famiglia

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LIVORNO. Un incendio ha devastato pochi minuti prima della mezzanotte di mercoledì 9 una casa popolare nella zona di Colline: una donna di 47 anni è stata trasportata dai volontari di una ambulanza Svs al pronto soccorso dell’ospedale perché intossicata dai fumi che si sono sprigionati. Il rogo ha interessato quattro stanze di un appartamento di Casalp al terzo piano del civico 50 di via di Salviano, praticamente di fronte al circolo Arci del quartiere.

La donna è stata portata fuori dall’alloggio con l’autoscala di una delle due autopompe dei vigili del fuoco della caserma di via Campania. Il soccorso non è stato semplice perché risulta che le finestre fossero difficili da aprire. Il figlio diciannovenne della donna non era in casa al momento in cui sono divampate le fiamme. Erano invece presenti all’interno dell’abitazione i due gatti della famiglia: uno si è salvato, non c’è stato niente da fare per l’altro micio. Proprio la presenza di un animale morto sembra aver complicato non poco la situazione per motivi giuridici.

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I tecnici dei vigili del fuoco dovranno chiarire i motivi all’origine del rogo: la prima ipotesi sulla quale si sta lavorando nell’immediatezza dell’evento è il funzionamento di una stufetta elettrica (quella elettrica era nella camera del ragazzo, all’interno dell’appartamento risulta ce ne fossero anche altre due a gas). Altra ipotesi un cortocircuito in una serie di prese, sempre nella stanza del giovane.

Sul posto sono intervenuti anche gli addetti di Casalp.

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