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La scienziata che sussurrava alle piante-robot
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Non è ancora riuscita a cavare il sangue dalle rape, come da proverbio, ma datele tempo e chissà che non riesca a fare anche quello. Lei si chiama Barbara Mazzolai, è una scienziata (castiglioncellese) della scuola (livornese) di biorobotica che vede Paolo Dario il grande precursore e ora Cecilia Laschi come punto di riferimento del polo dello Scoglio della Regina. Mazzolai si occupa della nuova frontiera della biobotica, quel “bio” non guarda a animali bensì a vegetali: insomma, le piante-robot. —
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