Nuove corsie protette per i bus con cordoli e telecamere
A gara lavori per 743mila euro: in via Gramsci e Calzabigi spuntano i sensi unici. Previsti sette varchi da via Marradi a via Garibaldi. Nel pacchetto nuovi posti bici
LIVORNO. Nuove corsie preferenziali per i bus, protette da cordoli e telecamere simili a quelle che regolano l’accesso alle Ztl. Nuove corsie protette che in alcune strade del centro, come in via Gramsci e in via Calzabigi, porteranno anche a importanti modifiche alla viabilità, compresa l’istituzione del senso unico.
L’amministrazione pentastellata ha mandato a gara il sostanzioso pacchetto di lavori sul filo dell’anno, e a cinque mesi dalle elezioni che decideranno il sindaco. In questo caso sotto i riflettori c’è il progetto “Istrice”, che il Comune di Livorno, così come altri Comuni della provincia, ha candidato ai finanziamenti europei del programma Por Fesr 2014-2020: soldi che attraverso la Regione arrivano sul territorio per interventi di mobilità sostenibile. Il percorso è andato in porto e venerdì mattina il dirigente Luca Barsotti ha firmato l’atto che apre la procedura per affidare i lavori del ribattezzato intervento uno: “corsie preferenziali bus protette con sistemi di videocontrollo e cicloposteggi”.
Cosa prevede il progetto esecutivo? Una serie di misure che hanno prima di tutto l’obiettivo di migliorare la velocità commerciale dei mezzi pubblici. Nella relazione tecnica si parla di «creazione di nuove corsie preferenziali bus protette e non». Dove? In via Gramsci, via Cogorano, via Roma, via Marradi, via Garibaldi e via Calzabigi. «Si prevede – si legge – la realizzazione di nuove corsie separate fisicamente dai flussi di traffico attraverso l'installazione del cordolo». Nuove corsie «sono previste in via Gramsci e in via Calzabigi», con «la modifica di sensi di marcia veicolari con l’istituzione del senso unico» e con «le necessarie modifiche al contesto». Non si conoscono al momento i dettagli del progetto per queste due arterie. Ma vale la pena di ricordare che proprio nel maggio scorso la Asl aveva scritto al Comune chiedendo di istituire il senso unico in via Gramsci, in modo da agevolare l’ingresso delle ambulanze in ospedale, passando da un nuovo ingresso.
Intanto, tornando ai bus, si è deciso di «dotare di cordolo separatore corsie esistenti quali via Garibaldi, via Cogorano e via Marradi», dove nella parte finale (da via Cambini verso piazza Attias) si vogliono mettere i dissuasori defleco. Inoltre «si prevede la realizzazione di una corsia non separata fisicamente in via Roma, nel tratto via Bois-via Cecioni». Ma la principale novità è che saranno installati varchi di videocontrollo, sette in tutto, «all'inizio delle corsie riservate e nelle intersezioni», al fine di «garantire la piena fruibilità da parte del mezzo pubblico della sede propria». Varchi che chiaramente presuppongono la possibilità di fare multe a chi sgarra. Intorno c’è poi tutto un pacchetto di lavori stradali, come «la demolizione parziale dei marciapiedi in via Gramsci» o la «ristrutturazione dell'impianto semaforico Gramsci-Marconi».
Con la determina 11117 il Comune ha così avviato la procedura di gara che, spiegano dagli uffici, seguirà la formula della procedura negoziata con manifestazione di interesse. L’obiettivo, intoppi permettendo, è di far partire i lavori entro l’estate. Costo complessivo del progetto: poco più di 743mila euro (533mila come contributo dalla Regione e 209mila dall’avanzo di amministrazione 2016). Somma che comprende anche i circa 50mila euro che serviranno per finanziare nuovi cicloposteggi.
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