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Nogarin: questo sciopero è davvero incomprensibile

 Nogarin: questo sciopero è davvero incomprensibile

Il sindaco: «Nell’ultimo anno assunte 54 persone, ora spero che azienda e Rsu trattino» Gazzetti (Pd) presenta un atto per un tavolo in Regione 

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livorno. «Nell’ultimo anno Aamps ha assunto 54 persone e bandito un concorso per l’assunzione di ulteriore personale per coprire i turni stagionali del porta a porta. Un piano assuntivo senza precedenti contro il quale, tuttavia, la Cgil ha deciso di scioperare. Una scelta che trovo incomprensibile e che ha determinato un grave disagio per i cittadini, che saranno costretti a tenersi in casa i rifiuti per una settimana». Ha reagito così, ieri, Filippo Nogarin, impegnato nella capitale mentre in piazza si accendeva la protesta.

Allo sciopero hanno aderito più di 170 lavoratori (quasi il 65%), che hanno chiesto al Comune un aiuto contro le scelte aziendali. Il sindaco risponde in una nota che «quello che fa rabbia è che non venga riconosciuto lo sforzo fatto da questa amministrazione per salvare Aamps»: «Fino a due anni fa la spada di Damocle del fallimento pendeva sopra il capo dei lavoratori. Insieme al nuovo management aziendale, attraverso la procedura di concordato, abbiamo risanato i bilanci e salvaguardato l’occupazione. Io mi sono anche preso un avviso di garanzia per aver chiesto l’assunzione di 33 precari». «In ogni caso – aggiunge – la mia preoccupazione in questo momento è che venga assicurato il miglior servizio ai livornesi, che si stanno impegnando nella differenziata, che è schizzata al 63%. Per questo mi auguro che azienda e Rsu si rimettano al tavolo per siglare un accordo di secondo livello atteso da tempo, che possa fare sintesi tra le diverse posizioni».

Di tutt’altro avviso i rappresentanti delle opposizioni – da Lpt a Bl, da Ll al Pd – che ieri sono scesi in piazza, alcuni anche avvolti nei sacconi neri. Il consigliere regionale Francesco Gazzetti (Pd) ha depositato a Firenze un atto per attivare un tavolo regionale. —



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