Meteo
Giovedì 13 sciopero dei dipendenti Aamps
Livorno, porta-a-porta fermo in tutta la città. L'azienda invita a non esporre i rifiuti
LIVORNO. Giovedì 13 lavoratori di Aamps incrociano le braccia. Saranno garantiti solo i servizi indispensabili: caserme, mercati, ospedale e scuole.
Alla base della protesta l’affidamento di una parte del servizio porta-a-porta nel Pentagono ai dipendenti di Avr, l’azienda che già si occupa dello spazzamento, la presunta violazione delle norme di sicurezza e la mancata stabilizzazione dei precari. Su 330 lavoratori Aamps il segretario della funzione pubblica Cgil Giovanni Golino si aspetta un’adesione «di almeno 100 dipendenti». In seguito allo stato di agitazione e allo sciopero Aamps, non potendo garantire il regolare svolgimento del servizio, invita a non esporre i rifiuti sul suolo pubblico come previsto dal calendario del Pap ma di esporli nel turno successivo di raccolta per le singole tipologie di rifiuto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
