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Esselunga è lo sponsor da 875mila euro per Goldoni, Effetto Venezia e decoro
Le risorse annunciate per il basket dirottate sul centro cittadino. A inizio 2019 via ai cantieri del nuovo supermercato
LIVORNO. I permessi a costruire non saranno ritirati fino all’inizio del 2019, quando è previsto anche l’avvio dei lavori. Esselunga conferma l’intenzione di aprire a gennaio il cantiere per il suo primo punto vendita in città. E di farlo quindi a più di un anno dall’approvazione in consiglio comunale della variante urbanistica che in era 5 Stelle ha cambiato la destinazione d’uso dell’area ex Fiat. Ma intanto dal municipio arriva un’altra notizia: «La giunta ha approvato il contratto di sponsorizzazione da 875mila euro con cui Esselunga spa si impegna a contribuire per i prossimi cinque anni all’attività culturale del comune».
Il Tirreno lo aveva anticipato nel marzo del 2017: sul piatto del via libera alla trasformazione dell’area sul viale Petrarca, il gruppo della grande distribuzione ha messo un pacchetto di sponsorizzazioni per la città. Rispetto alle ipotesi iniziali c’è stato un cambio in corsa: i 250mila euro che il Comune aveva pensato di destinare allo sport (in particolare al basket) saranno destinati a interventi di manutenzione e arredo urbano in centro, nell’area del Goldoni, che resta il principale destinatario delle risorse, con mezzo milione di euro.
Da Palazzo Civico confermano che le linee di intervento saranno tre: «Esselunga sarà main sponsor delle prossime cinque stagioni del teatro Goldoni, con un contributo annuo di 100 mila euro, e degli eventi culturali in Venezia, in primis Effetto Venezia, con 25mila euro all’anno». Infine «l’azienda finanzierà fino al 2023 gli interventi di sistemazione, manutenzione e arredo urbano di via Enrico Mayer e del piazzale antistante il Goldoni per 50mila euro annui». Piazzale che sarà trasformato.
«È vero – risponde l’assessore allo sport, Andrea Morini – all’inizio si era pensato di destinare quella somma allo sport». Ma «in quel periodo c’era l’idea del sindaco di creare un consorzio delle società di basket». E arrivati a questo punto «avremmo corso il rischio di essere parziali, di fare figli e figliastri», scegliendo tra le società. Senza contare che anche in altri sport «si erano create aspettative». Una strada, spiega, avrebbe potuto essere quella di destinare le risorse extra «agli impianti sportivi», ma alla fine «si è deciso di investire questi soldi sul centro considerando le richieste arrivate dalla città e anche l’investimento previsto per il Goldoni».
Ecco così il pacchetto sostanzioso per il mondo della cultura e degli eventi, che fa parlare l’assessore Francesco Belais di un «punto d’arrivo a beneficio dei livornesi e di quanti vengono in città attirati dalla nostra offerta culturale»: «Questo contratto assicura fondi per migliorarla e consente una programmazione di medio periodo che è condizione fondamentale per proseguire sulla strada della qualità».
Ma Esselunga partirà davvero con i lavori prima delle prossime elezioni comunali? E soprattutto, i ritardi rispetto all’approvazione della variante (novembre 2017) sono il segnale di una perdita di interesse? «In ogni contesto – risponde l’assessore Alessandro Aurigi – il gruppo ci ha ribadito l’intenzione di andare avanti senza dubbi». Aurigi si lascia scappare che «ci avevano promesso il necessario progetto delle opere di urbanizzazione entro metà novembre», poi chiarisce che «tra oggi e domani dovrebbero presentarci lo schema di convenzione urbanistica». A che punto siamo, quindi? Il progettista di Esselunga, Roberto Canessa, spiega che prima «dobbiamo firmare la convenzione urbanistica» poi «dobbiamo presentare il progetto esecutivo per le opere di urbanizzazione»: «Contiamo di espletare le pratiche entro il 20 dicembre». L’obiettivo resta quello annunciato a fine settembre: «Ritirare i permessi a costruire a gennaio, e contestualmente partire con i lavori». «I tempi della burocrazia sono lunghi», conclude, ma «l’intenzione di aprire il supermercato è immutata».
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