Il Tirreno

Livorno

L'amministrazione: faremo più controlli e vogliamo aumentare le telecamere in Venezia

Livorno, nella bozza di procotollo d'intesa sulla sicurezza e sul decoro ecco gli impegni del Comune

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LIVORNO. C’è un capitolo della bozza di protocollo dal titolo “Il Comune si impegna”. Si parla di lotta serrata alla vendita abusiva di alcolici (contro gli ambulanti) anche attraverso adozioni di apposite ordinanza del sindaco, saranno aumentati i servizi di controllo stradale e delle soste irregolari, a tutela dei residenti e contro chi guida ubriaco.

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Si introduce il “punto di ascolto” di quartiere: si vorrebbe garantire periodicamente uno “sportello” al fine di fornire a tutti i soggetti interessati informazioni. E ancora c’è la volontà, insieme alle diverse anime del quartiere, di incrementare iniziative ed eventi in orario diurno per promuovere attività turistica.
Si parla anche di portare a Livorno il progetto “Notte di qualità” di Anci Toscana, ovvero un servizio sociale con l’ausilio di operatori di strada che possano “agganciare” i giovani che frequentano il quartiere.
Gli impegni ventilati dall’amministrazione continuano. Compatibilmente alle disponibilità di bilancio si vorrebbe ampliare l’attuale sistema di video sorveglianza presente nell’area compresa tra via Borra, via della Venezia e via Forte San Pietro, anche nelle altre zone del quartiere interessate dal “patto”.
Se ci saranno disponibilità economiche anche l’illuminazione sarà rafforzata, così come le attività e i servizi di vigilanza, controllo e prevenzione.
Quello che chiede il Comune agli esercenti è di adottare una vetrofania e un cartello informativo all’interno del locale con il logo del protocollo d’intesa.

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