Il Tirreno

Livorno

antignano 

Furto alla farmacia ritrovata la cassaforte smurata nella notte

Matteo Scardigli

Nel forziere lasciato poco lontano c’erano ancora i bancomat «Aumenteremo le misure di sicurezza all’interno e fuori»

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I ladri sono entrati nella farmacia Moderna di Antignano, al numero 30 di via dei Bagni, da una finestra nella notte fra lunedì 19 e martedì 20.

Hanno smurato e portato via la cassaforte lasciando uno squarcio lungo parecchie spanne nella parete, per poi dileguarsi nel buio dall'uscita posteriore. Il tutto senza che i vicini si accorgessero di nulla, visto che a denunciare il furto al 113 è stata proprio la titolare Mariangelica Bossio: «Sono arrivata alle 8,15 per alzare la saracinesca e ho trovato l'ingresso sul retro aperto, e al posto della cassaforte un buco». I malviventi hanno portato via oltre al fondo cassa il forziere contenente alcune migliaia di euro in contanti, alcuni bancomat custoditi in un borsello (subito bloccati) e blocchetti degli assegni; non avrebbero invece toccato i medicinali. A seguito della segnalazione sul posto sono arrivati gli agenti e il personale della scientifica per effettuare tutti i rilevamenti.

Poi martedì pomeriggio, poco prima delle 16, grazie alla segnalazione di un cittadino la cassaforte è stata rinvenuta sul vicino viale Italia nel tratto di fronte all'Ostricaio e in seguito riconsegnata alla titolare della farmacia; all'interno sono state rinvenute le tessere bancomat, ma non i contanti. Il forziere è stato aperto sul "dorso" e gli evidenti segni fanno pensare che sia stato utilizzato uno strumento in grado di segare il metallo, che è stato poi piegato a forza su se stesso. Il peso della cassaforte è consistente, tanto che per sollevarla con fatica ci sono voluti due agenti.

«Il quartiere è piccolo e qui ci conosciamo tutti. La mattina di martedì abbiamo aperto più tardi per consentire agli agenti di svolgere il loro lavoro, e non appena si è sparsa la notizia del furto molti clienti abituali sono venuti per darci il loro supporto e sapere cos'era successo», racconta ancora Bossio, che per il futuro prenderà le dovute precauzioni: «Una volta riparati i danni aumenteremo le misure di sicurezza sia all'interno che all'esterno del negozio. In particolare installeremo una maggiore illuminazione esterna per fare da deterrente e scongiurare altri episodi come questo».

Ancora nessun sospetto sugli autori del misfatto. —

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