Il presidio
Multa allo scooter parcheggiato senza disco orario
Livorno, era sullo scarico merci. «Ma questo è Scherzi a Parte?» I vigili: verificheremo, ma lì si sanziona per divieto di sosta
LIVORNO. Multato perché in sosta nell’area di carico e scarico non aveva il disco orario... sullo scooter. Sembra uno scherzo, invece Riccardo Tassara quella multa che sta facendo il giro del web l’ha già anche pagata.
Gli è stata fatta giovedì 8 novembre in via Del Bosco, nella zona di piazza Roma, davanti all’ingresso del supermercato. È lo stesso Tassara a raccontare che l’agente di polizia municipale che ha compilato il foglietto rosa gli ha detto che lo stava multando perché non aveva esposto il disco orario. In un’area dove la sosta è consentita solo per caricare o scaricare merci, fino a un massimo di quindici minuti, dalle 7 alle 21. E in effetti, se si osserva la contravvenzione da 28.70 euro, si nota che è stata spuntata la casella con la scritta: “in area con sosta limitata temporaneamente senza indicare l’ora di arrivo”. Poi, alla voce note: “Carico scarico merci con disco orario 15 minuti”. Ma è possibile che uno scooter venga multato per questo? Un bel post-it appiccicato sul parabrezza con l’ora di arrivo avrebbe risolto il problema?
«Avevo parcheggiato – racconta Tassara – nell’area davanti al supermercato, sono dieci anni che ci vado. Ho sempre lasciato il motorino lì, in modo da non dare fastidio, e nessuno ha mai detto niente. Quando sono uscito – riprende il livornese, che erano convinto di non sostare in divieto – ho trovato la vigilessa che aveva appena iniziato a scrivere. Mi ha detto: “Non ha il disco orario esposto e il motorino qui non ce lo può lasciare”. Ho chiesto se fossimo su Scherzi a Parte: non ho mai sentito dire una cosa del genere. Mi ha risposto di non fare tanto lo spiritoso. E ha scritto la multa». «L’ho già pagata», fa poi sapere: «Non faccio ricorso perché non ho tempo da perdere. Poi ho visto che effettivamente esiste un articolo di legge. Ma è così incredibile questa cosa...». Così incredibile che via Fb, accanto alla contravvenzione pagata, ha lanciato un simpatico e ironico annuncio: «Vendo dischi orari da scooter omologati 2.50 euro (che moltiplicato per 20.000 motorini solo a Livorno...)». In effetti l’articolo 157 comma 6 del codice della strada recita che «nei luoghi ove la sosta è permessa per un tempo limitato è fatto obbligo ai conducenti di segnalare, in modo chiaramente visibile, l'orario in cui la sosta ha avuto inizio».
Ma dal comando di polizia municipale, contattati dal Tirreno, escludono multe agli scooter per assenza del disco orario. Questa almeno non è la prassi. «I ciclomotori – viene riferito – non fanno carico e scarico merci, quindi non possono sostare in quelle aree». Sempre che non si tratti di mezzi come l’Ape. «Quindi se troviamo uno scooter parcheggiato nell’area di carico merci facciamo la multa per divieto di sosta e non per mancata esposizione del disco orario». Sia di multe agli scooter per divieto di sosta in queste aree, sia di multe a ogni tipo di mezzo per sosta oltre i 15 minuti, stando a quanto riferito ne vengono fatte parecchie in città.
Ma come la mettiamo con la contravvenzione di via Del Bosco. «Ringraziamo per questa segnalazione – rispondono dal comando – che al momento è l’unica che abbiamo: questa situazione va chiarita, aspettiamo di vedere il verbale, parleremo con l’agente per capire». Quanto allo scooterista che ha già pagato: «Ormai ha estinto il procedimento sanzionatorio e per legge non è più data la possibilità di intervenire e fare ricorso».
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