I genitori sporgono denuncia e chiedono di cambiare scuola
Sono andati in questura i familiari del ragazzo autistico vittima di bullismo Ora aspettano di sapere se potrà essere trasferito in un altro istituto
LIVORNO
Ha sporto denuncia in questura la famiglia del ragazzo autistico che venti giorni fa è stato offeso e aggredito nei bagni della sua scuola superiore da altri studenti.
Una storia di bullismo che fa male. E che alla fine ha convinto i familiari del ragazzo a rivolgersi alle forze dell’ordine. «Sì, martedì scorso abbiamo sporto denuncia all’ufficio minori della questura», confermano i genitori contattati dal Tirreno. Una denuncia che quindi è partita dalla famiglia e non dalla scuola.
L’episodio risale al 13 ottobre scorso, quando l’adolescente livornese è stato preso di mira da due coetanei mentre si trovava prima nei corridoi poi nel bagno della sua scuola: offeso, deriso, strattonato. «È scosso, turbato», avevano raccontato dalla famiglia dopo il grave episodio: «Ha subito almeno un colpo al braccio, ma il vero problema è rappresentato dalle ripercussioni a livello psicologico».
Il Tirreno non ha mai pubblicato il nome dell’istituto scolastico e neppure le generalità del ragazzo colpito, proprio per tutelare la vittima e non renderla riconoscibile.
Alla fine, mentre rispondono di aspettare ancora che l’ufficio scolastico provinciale faccia un’ispezione, sono stati direttamente i genitori a sporgere denuncia contro ignoti con l’ipotesi di aggressione verbale e fisica.
Ieri, contattati dal Tirreno, hanno confermato anche la volontà di far cambiare scuola al proprio figlio, sottolineando di avere fatto richiesta già da dieci giorni e di avere per ora ottenuto un colloquio con i rappresentanti del nuovo istituto (fissato per sabato prossimo) senza sapere però quale sarà la risposta.
J.G.
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