Diversità e integrazione grande successo per il corso
Si ripete l’iniziativa rivolta ai docenti alla scuola di Stagno: ha partecipato anche Gattabrusi uno dei più esperti al mondo di make up
STAGNO
Si può essere diversi perché siamo unici: il film "Wonder" tratto dal libro di R. J. Palacio insegna. E la scuola si adegua. “Diversità estetica e integrazione” sono i punti cardine del corso di formazione dell’Ambito 11 che si è svolto all’istituto comprensivo Minerva Benedettini di Stagno.
Un’iniziativa unica nel suo genere che, grazie alla dirigente scolastica Giuliana Ficini, si ripete a pochi mesi di distanza dal corso pilota del febbraio scorso.
Ma qual è la novità fondamentale introdotta da questo nuovo tipo di preparazione per i docenti? Lo spiega la collaboratrice della dirigente, Maria Pia Matronola: «Progetti sulla disabilità e sull’integrazione culturale nella scuola ne esistono a migliaia. C’è però un vuoto oggettivo sull’educazione alla diversità estetico-morfologia, base reale di ogni diversità». C'è una relazione stretta tra identità corporea, giudizio degli altri e immagine di sé. L’associazione Naevus Italia Onlus, che da un decennio si occupa di bambini affetti da nevo melanocitico congenito gigante (un raro ed invasivo neo gigante della pelle), grazie alla sua referente per la Toscana, Luisa Calvano (docente alla scuola dell’infanzia di Stagno e autrice del progetto) ha messo insieme un pool di esperte, specializzate per questo tipo di formazione.
A Stagno sono arrivate la psicologa e arteterepeuta Rosalba Semeraro e la drammaterapeuta Cristina Morosi per una full-immersion di due giorni all'insegna della sperimentazione. La maestra Calvano racconta il principio che sta dietro al corso: «Svariate patologie rendono speciali bambini (ed adulti), dalla nascita o all’improvviso, si pensi alla diversità estetica che crea la perdita dei capelli in una chemioterapia». E ancora: «La scuola necessita di una preparazione specifica alla diversità, per elaborare una risposta educativa adeguata, che permetta un inserimento idoneo della persona in questione in un gruppo classe o di lavoro».
Il corso ha ricevuto la visita di Massimo Gattabrusi, uno dei massimi esperti al mondo di make-up per il cinema, specializzato nella trasformazione a vista dell'immagine corporea attraverso parrucche e protesi. Ha spiegato il suo punto di vista sull’essere e l’apparire . Numerosi gli insegnanti livornesi iscritti. Conclude Matronola: «Esperienza fondamentale per il docente: permette di creare strategie per migliorare se stessi e aiutare gli altri». —
C.M.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
