Italia
Colombo, transennata la parte dell’aula che è sotto al buco
Livorno, il nastro bianco e rosso delimita l’area al piano terra: primo sopralluogo della ditta per i lavori
LIVORNO. È stata interdetta con del nastro segnaletico rosso e bianco e con una fila di sedie blu una parte dell’aula magna dell’istituto superiore Colombo. Quella parte che si trova esattamente sotto al buco che si è aperto nel controsoffitto quasi quattro mesi fa, il 23 maggio, quando il prof e consigliere comunale Marco Cannito si è infortunato precipitando dal piano di sopra. Come mostra la foto, a pochi giorni dal suono della prima campanella la scuola ha deciso di delimitare l’angolo dell’aula magna sotto al buco, lasciando comunque aperta e funzionante la sala al piano terra dell’edificio, che non ha problemi di sicurezza.
In una lettera inviata al Tirreno due giorni fa, la preside del Vespucci Colombo, Tania Pascucci, ha voluto in questo senso «rassicurare famiglie e studenti», ricordando che la zona al piano di sopra dove è avvenuto l’incidente (uno spazio dove si affacciano le finestre, accanto al laboratorio di informatica) è «per ovvie ragioni di sicurezza» interdetta. Resta chiuso per il momento il laboratorio con i computer al primo piano, quello che attraverso una porta (ora chiusa a chiave) conduce verso il controsoffitto non praticabile che ha ceduto sotto il peso del professore.
Nella stessa lettera al Tirreno, la dirigente ha scritto di avere «avviato il confronto istituzionale con l’ente proprietario (la Provincia, ndr) per addivenire in tempi ragionevolmente rapidi ad una soluzione definitiva e non pasticciata, che non comprima il diritto all’istruzione e tuteli la sicurezza di tutti». «Confidiamo – ha scritto – che la Provincia si dimostri anche in questa situazione, come è avvenuto per altre scuole della città, capace di affrontare e risolvere insieme a noi il problema».
Ma quanto ci vorrà? Ieri Il Tirreno ha provato a contattare più volte il presidente della Provincia, Alessandro Franchi, che non è stato raggiungibile. Ma da Palazzo Granducale hanno fatto sapere che due giorni fa nella scuola di via San Gaetano c’è stato il primo sopralluogo della ditta incaricata di fornire le indicazioni tecniche sulla base delle quali saranno richiesti i preventivi per fare i lavori. Lavori che potranno partire dopo il confronto con la Asl. C’è da capire se saranno resi automatici gli infissi del primo piano, se sarà tolto il controsoffitto e quanto tempo ci vorrà.
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