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Fugge dalla comunità: arrestato un trentenne

LIVORNOA inizio agosto era stato scarcerato dalla casa di reclusione di Porto Azzurro, all’isola d’Elba, dove era detenuto dal 31 gennaio dello scorso anno. A quel punto il giovane - un 30enne...

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LIVORNO

A inizio agosto era stato scarcerato dalla casa di reclusione di Porto Azzurro, all’isola d’Elba, dove era detenuto dal 31 gennaio dello scorso anno. A quel punto il giovane - un 30enne livornese condannato per reati contro il patrimonio, contro la persona e in materia di sostanze stupefacenti - era stato affidato in prova ai servizi sociali: doveva fissare la sua dimora in una comunità del territorio, in provincia di Livorno, e così è stato fino a una decina di giorni fa, quando la struttura ha denunciato il suo allontanamento. «Un gesto chiaramente volontario, su questo non ci sono dubbi», spiegano dal comando provinciale dei carabinieri, che si sono occupati delle ricerche.

Il 30enne livornese era fuggito dalla comunità, dove si trovava a scopo terapeutico, in sella a uno scooter. Le ricerche da parte della Compagnia dei carabinieri sono andate avanti per poco più di una settimana, con una serie di appostamenti e controlli nei luoghi frequentati abitualmente dal giovane a Livorno. Tutto fino al blitz di martedì scorso, quando il trentenne è stato trovato nell’appartamento di un amico, suo coetaneo, e portato direttamente nel carcere delle Sughere: l’Ufficio di sorveglianza di Livorno, dopo la fuga dello scorso 10 settembre dalla comunità, aveva infatti revocato la misura alternativa alla detenzione in carcere. —

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