Inchiesta appalti, ecco le mail per aggiustare il bando per l’allerta telefonica
Livorno, la prima è stata inviata da Stefanini alla Frugoli il 7 novembre dello scorso anno. Nella risposta della manager i cambiamenti della gara da fare alla Protezione civile
LIVORNO. Sono bastate due mail, finite agli atti dell’inchiesta, per aggiustare – secondo l’accusa – in bando pubblicato dalla Protezione civile di Livorno per l’affidamento del servizio di chiamata automatica alla popolazione in caso di allerta meteo (il cosiddetto Alert System) facendo si che a vincere l’appalto per il 2018 (valore circa 23.500 euro) fosse la Comunicaitalia Srl.
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La prima mail inviata da Riccardo Stefanini, coordinatore della Protezione Civile, a Nicoletta Frugoli, rappresentante commerciale della società con sede legale a Roma ma operativa anche a Viareggio, è delle 17,10 del 7 novembre dello scorso. Una comunicazione preceduta da una telefonata nella quale il dipendente pubblico avvisava la manager del prossimo invio dell’avviso di interesse predisposto dall’amministrazione comunale per il bando. E «invitandola a dare un’occhiata, aggiustarla e rimandargliela».
Passano pochi minuti dall’apertura della posta elettronica e la Frugoli, oggi indagata per turbativa d’asta con il divieto di esercitare qualsiasi ufficio direttivo e d’impresa per un anno, risponde trasmettendo a Stefanini il documento integrato con le aggiunte di natura prevalentemente tecnica, ritenute più opportune nell’interesse di Cominicaitalia. Proprio queste modifiche – secondo l’accusa – compaiono nel l’avviso di interesse definitivo pubblicato dal Comune di Livorno che poi la società vincerà senza che nessun altra società si presentasse alla gara.
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