Il Tirreno

Livorno

I Lido per la fuga ma i Fiume non mollano Rimonta Tirreno

Francesca Suggi
I Lido per la fuga ma i Fiume non mollano Rimonta Tirreno

I Nettuno difendono il bronzo, Roma e Paolieri in lizza Per lo sprint finale i bagni annunciano sorprese 

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LIVORNO

Per un pugno di voti. Tra chi corre per l’oro (bagni Lido e Fiume) e tra chi si gioca il bronzo (Nettuno e Tirreno). E poi non mancano gli inseguitori, che ogni settimana ci provano, sempre con centinaia di tagliandi in più. Che arrivano direttamente dagli stabilimenti balneari, che piovono per posta ordinaria alla redazione di viale Alfieri nelle non più così frequenti buste da lettera zeppe di voti con tanto di francobollo, che vengono consegnati a mano a pacchi. I numeri sono strabilianti: in una settimana sono 14.039 i coupon per conquistare lo scettro di “bagno dell’estate”. Il tagliando sarà pubblicato ancora per 8 giorni (fino al 26 agosto compreso) sul giornale della città, il Tirreno, che ha organizzato l’iniziativa in partnership alle due associazioni di categoria Confcommercio e Confesercenti. Le sorprese e i ribaltoni sono dietro l’angolo.



Lido e Fiume. È una sfida al vertice ancora aperta: ognuno dei due stabilimenti nasconde assi nella manica.

Lo stabilimento della famiglia Ganni con oltre 5mila tagliandi arriva a 13.056. Staccano di 1.677 preferenze il villaggio-vacanza dei Fiume della famiglia Neri che in una settimana lievita di 4.320 “punti” e arriva a 11.379. Ognuno promette di riservare sorprese. I bagni Lido sollecitano continuamente i clienti con cartelli, promesse di allungare la stagione balneare. I bagnanti rispondono al meglio, così come chi entra ai Fiume non manca di consegnare tagliandi a volontà (anche grazie all’aiuto dello storico del bagno Mario Mazzi).



Il podio è ambito. Se Lido e Fiume rispetto agli altri stabilimenti, sono in fuga, il terzo posto fa gola. Ed è conteso da due “vicini di bagno”. Si mantengono al terzo posto i Nettuno (sono 4.852 le preferenze raccolte fino ad ora, una montagna), con la famiglia Simi che ogni volta ribadisce il concetto: «Vogliamo il terzo posto: sarebbe il regalo per i nostri 70 anni». Ma Gianfranco, Romina e Veronica Giachetti non ci stanno: loro che guidano da anni i Tirreno vogliono il terzo posto. Ad oggi sono 4.075 i voti raccolti e consegnati al giornale: la forbice che li separa dai Nettuno è di 777 tagliandi.

«Con l’aiuto di tutti ce la possiamo fare», ci scherzano su, anche se l’importante è partecipare.



Oltre 2mila “like”. Da una parte ci sono i bagni Roma di Antignano con 2.728 voti dalla loro (in una settimana per lo stabilimento di patron Andrea Picchi ne sono arrivati 811 tra quelli raccolti alò bagno e quelli arrivati alla redazione); dall’altra ci sono i bagni Paolieri di Quercianella. L’oasi di Sergio Bargagliotti e famiglia lo scorso anno si era piazzata al terzo posto: la voglia di confermare il bronzo è tanta. Oggi i tagliandi raccolti (anche grazie allo scatolone all’ingresso del bagno) sono 2.014.



L’importante è esserci. Partecipare. L’iniziativa del Tirreno ha il sapore estivo del dna dei livornesi e un po’ la stessa goliardia: gli affezionati dei bagni Onde del Tirreno (Pejani) alla Rotonda non mancano di dare il loro supporto: questa settimana la lancetta segna 1369 voti. Un segno che è destinato a salire, così come quello della Spiaggetta di Quercianella. La new entry firmata dai fratelli Marco e Andrea Lo Coco e da Andrea “puce” Soldatini vuole partecipare: sono 506 i coupon raccolti.

La Spiaggetta vuole esserci, appunto. L’iniziativa del Tirreno è una simpatica vetrina per tutti gli stabilimenti balneari, seconde case estive di tanti livornesi e non (i turisti sono e soprattutto a Quercianella). —

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