Il Tirreno

Livorno

STORIE DI MARE 

In costume il panettone è più buono

Rosanna Harper
In costume il panettone è più buono

Ai bagni Lido vanno a ruba i dolci del Natale solidali nella versione estiva del maestro pasticcere Marco Forapianti 

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LIVORNO

Il panettone di Ferragosto arriva sotto l'ombrellone dei frequentatori dei Bagni Lido. E va subito a ruba. Quasi tutti quelli a disposizione vengono acquistati. «Ho comprato il panettone – spiega Claudio Gnesi della Pasticceria Gnesi – oltre che per una questione di altruismo, anche perché quella di Marco è la storia di una persona che si è messa in gioco. Il panettone è un prodotto di altissimo gusto: lo porterò a casa, altrimenti, sotto l'ombrellone, rischia di non durare da Natale a Santo Stefano». Lo stabilimento balneare che guarda verso la Rotonda di Ardenza ha ospitato, ieri, una iniziativa solidale (era in programma martedì ma è stata rimandata per il maltempo): la vendita dei panettoni prodotti dalla pasticceria Golosi del Gusto di Marco Forapianti. Parte del ricavato della vendita sarà devoluto all'Associazione Cure Palliative di Livorno. I dolci tipici del Natale sono presi d’assalto. La moda dei poanettoni di Ferragosto già in voga in altre parti d’Italia prende subito piede anche a Livorno.

«Un panettone buonissimo – racconta Gabriella D'Annibale, cliente Lido -. Lo abbiamo mangiato sotto l'ombrellone, lo abbiamo fatto assaggiare anche ai nostri vicini: gli ingredienti sono freschissimi».

E c'è chi si porta a casa anche quattro confezioni di panettone, come Massimo Cresci. «È la prima volta che mi capita di comprare il panettone nel mese di agosto. Sono sicuro che non arriverà a Natale», ci scherza su. «Ci piace fare beneficenza, è importante – spiegano i coniugi Paola Toso e Sergio Biagiotti - Mangeremo il panettone a pranzo, sotto l'ombrellone». È un successo per l’artista Marco Forapianti. «È una presentazione inusuale – spiega il pasticcere, che nella sua pasticceria si occupa della produzione con Simone Pagani, mentre la moglie, Silvia Stoppa, gestisce la vendita – visto che un dolce tipicamente natalizio viene portato in uno stabilimento balneare a metà agosto. Si tratta di un panettone “dissetante”, diverso da altri dolci, un prodotto che, anche grazie a una lavorazione affinata, rimane umido e bagnato, come se fosse stato appena sfornato». L'iniziativa, partita da Marco Forapianti, che è frequentatore dei Lido, è stata accolta dalla direzione dei bagni. «Una bella iniziativa – dice Nicola Ganni, titolare dei Lido – che racchiude uno scopo benefico: lo stabilimento accoglie questo tipo di manifestazioni, aiutare gli altri è fondamentale, poi il panettone è buonissimo». Oltre che dai bagni, l'iniziativa è stata sposata di buon grado dall'associazione Cure Palliative. «Conosco Marco – spiega Lilli Catte, vicepresidente dell' associazione – e i suoi prodotti sono buonissimi. Abbiamo aderito all'iniziativa consapevoli della qualità dei suoi prodotti e del panettone». —

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