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Pestato per un parcheggio, finisce all’ospedale
L’anziano è il padre del titolare dello stabilimento balneare Hoasy: «Un episodio isolato, mai successo prima d’ora»
TIRRENIA
«Quello che è successo domenica pomeriggio è stato un episodio isolato che non si era mai verificato prima in tanti anni di gestione – afferma Andrea Antonelli titolare del bagno Hoasy di Tirrenia dove ieri l’altro c’è stata una rissa tra tre albanesi di circa trent’anni e il padre del titolare -. Il nostro è un bagno con una clientela tranquilla fatta soprattutto da famiglie e anche per questo non è stato bello quello che è successo perché c’erano tanti bambini. Noi abbiamo già voltato pagina e per Ferragosto festeggeremo anche per dimenticare questa brutta storia con una bella cocomerata in riva al mare con i nostri clienti in modo che si ricostituisca quella serenità e tranquillità che regna sempre nel nostro bagno».
Al padre del titolare è stato refertato un leggero trauma cranico mentre, ad uno dei tre albanesi, trasportato dalla Pubblica Assistenza del Litorale Pisano al pronto soccorso dell’ospedale di Livorno, sono stati messi cinque punti di sutura ad un sopracciglio. Il bagno Hoasy non ha parcheggio e non è possibile entrare con la macchina perché si trova incastonato tra le dune, che sono aree protette, e l’oasi del Wwf. Così, quando domenica scorsa i tre albanesi sono entrati con la macchina, il padre del titolare, Roberto Antonelli, ha chiesto loro di toglierla dallo stradello perché lì non la potevano lasciare e perché in quel modo impedivano anche l’accesso allo stabilimento. Insomma, un richiesta semplice che però ai tre giovani non deve essere piaciuta.
Una parola tira l’altra e alla fine Roberto Antonelli è stato colpito ed è caduto e i tre hanno comunque continuato a colpirlo ripetutamente anche una volta a terra. A quel punto, nel tentativo di porre fine all’aggressione, sono intervenute diverse persone che avevano assistito alla scena e nel parapiglia uno dei tre ha riportato un taglio sopra l’occhio. Chiunque interviene per riportare la pace tra delle persone che sono arrivate alle mani, ma quel che ha sorpreso un po’ tutti non è stata solo la superiorità numerica, tre contro uno, ma anche che se la fossero presa con un anziano. Nel frattempo la direzione del bagno aveva chiamato i carabinieri e i soccorsi.
«Torno a dire che questo è stato solo uno spiacevole episodio che non rappresenta in alcuno modo il nostro stabilimento – afferma Antonelli – dove, invece, i bambini hanno il loro spazio per giocare e gli adulti trovano quella calma che gli permette di rilassarsi». —
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