Il Tirreno

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storie di mare 

Con Lorena e Lorenzo yoga si fa in spiaggia

Nicolò Cecioni
Con Lorena e Lorenzo yoga si fa in spiaggia

I due maestri e l’appuntamento al tramonto che richiama decine di persone «È un modo per scoprirsi, per rilassarsi e caricarsi di energie positive»

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LIVORNO

Si chiama YogAmare e unisce due grandi passioni, quella dello Yoga e quella per il mare. Inoltre, con questo abile gioco di enigmistica, si crea anche la parola “amare” che fa da collante tra le due cose.

Si tratta dell'invenzione di due maestri di Yoga, Lorena Bracci, 50 anni, che insegna allo Yoga time e allo studio Evoluzione nel movimento, e Lorenzo Palmerio, 40 anni, che insegna all'associazione Sadhana, all'associazione Arcoiris di Marina di Pisa e all'Asd Sport club Collesalvetti.

I due livornesi da anni, durante l'estate si ritrovano per unire le energie e portare avanti un progetto che ha lo scopo di portare lo Yoga sul mare per rilassarsi e fare attività all'ora del tramonto.

«Questa collaborazione – spiega Lorena Bracci – è nata dalla volontà di due insegnanti che vogliono condividere con gli altri la propria passione per lo Yoga».

E così, due volte alla settimana, al calasole, i Bagni Vittorio Emanuele del Calambrone si popolano di amanti dello Yoga. Di persone di tutte le età. Che si spogliano degli abiti da lavoro e vanno a caccia di un momento tutto per loro. Di relax. Per rigenerare corpo e mente.

«Osservando la spiaggia e l'ambiente dei Bagni Vittorio Emanuele, ci siamo accorti che eravamo di fronte a un suggestivo scenario capace di accogliere con i suoi calmi ritmi una pratica di Yoga al tramonto. Ne abbiamo parlato con i titolari dello stabilimento balneare e loro sono stati favorevoli ad accogliere i nostri corsi».

Un’idea. La proposta piace. Inizia l’avventura per tanti clienti dello stabilimento del Calambrone.

«L'iniziativa è stata gradita, ovviamente, anche dai praticanti che sono sempre di più e che amano venire a fare Yoga sulla battigia. Abbiamo un gruppo di fedelissimi che ci segue da tempo e poi molti che si sono uniti volta volta».

Così fare yoga al calasole diventa un’esperienza. Per guardarsi dentro. Per scoprirsi. Per rilassarsi.

«Io lo faccio per passione, per rilassarmi dopo il lavoro», aggiunge Bracci. Iniziative di questo tipo si stanno moltiplicando e sono sempre di più i bagni che lo propongono ai clienti.

«Praticare yoga in spiaggia nelle ore più dolci della giornata, al cala sole, permette a tutti di scoprirsi, diventando parte del tutto che ci circonda e del continuo cambiamento che abbiamo davanti. Essere lì, sulla spiaggia, con il rumore del mare e la luce accesa del tramonto, dà qualità alla pratica e aumenta i fattori positivi».

L’esperta continua: «Dopo una lunga giornata di lavoro, stress e rincorse, non c'è niente di meglio che rilassarsi e fare Yoga nel silenzio della spiaggia». I giorni dello Yoga al Bagno Vittorio Emanuele sono il martedì e il giovedì dalle 19.30 alle 21. «Il corso è aperto a tutti, ovviamente, perché nello Yoga non ci sono principianti, tutti possiamo ascoltare e mettere in pratica ciò che si sente».

Sulla sua pagina Facebook

l’altro maestro di yoga, Lorenzo Palmerio, scrive: «Ricordate se non c'è tono....non può esserci abbandono».

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