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Livorno

all’ufficio turistico 

«Vorrei andare a piedi a Firenze a Ponte Vecchio»

«Vorrei andare a piedi a Firenze a Ponte Vecchio»

I crocieristi non sono molto preparati su cosa c’è da vedere. E non è solo uno stereotipo. Ce lo garantiscono gli operatori dell’ufficio turistico di Livorno che ieri mattina si sono trovati a...

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I crocieristi non sono molto preparati su cosa c’è da vedere. E non è solo uno stereotipo. Ce lo garantiscono gli operatori dell’ufficio turistico di Livorno che ieri mattina si sono trovati a rispondere alle domande più assurde, spesso formulate da chi arriva dall’altra parte del mondo. Francesco dopo 10 minuti di conversazione in spagnolo, si gira e ci guarda sgomento. Ha praticamente illustrato la Toscana in dieci tappe a una donna di mezz’età che lo guardava stupita. Un caso? Macché. Gli aneddoti si sprecano. «Stamani una turista danese mi ha chiesto se poteva andare a visitare Ponte Vecchio. Quando le ho spiegato come fare mi ha risposto: Ma a piedi è lontano?», lo racconta Francesco Cecchetti mentre mostra una delle cartine che consegnano in nave e in cui Pisa e Firenze sembrano una sola città mentre Livorno è due strade, quelle per arrivare in piazza del Comune. «A me invece hanno chiesto se a Firenze c’era da vedere qualcosa di vecchio oppure se era meglio lasciar perdere», sorride invece la collega Roberta. «Molti - raccontano dall’ufficio di informazioni - non sanno neppure cos’è Livorno, ritengono di arrivare in un porto e ignorano cosa ci sia da vedere».



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