Il Tirreno

Livorno

porta a porta 

Bidoni Aamps nei cortili dei condomini codice uguale per tutti, scatta la protesta

Gianni Tacchi
Bidoni Aamps nei cortili dei condomini codice uguale per tutti, scatta la protesta

L’azienda dei rifiuti vuole la stessa password sui tastierini esterni. Gli amministratori: «Li rende inutili, è una follia»

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO

Ci sono migliaia di livornesi che, per consentire agli addetti Aamps di entrare nei cortili dei condomini e svuotare i bidoni del porta a porta, all’esterno dei cancelli hanno installato i tastierini con un codice d’accesso. Fino a 800 euro a condominio, senza dimenticare le spese - in diversi casi - per creare le rampe necessarie a portar fuori i contenitori e per tutte le pratiche del caso. «Tastierini comprati proprio su indicazione dell’Aamps, che non voleva chiavi né telecomandi per i cancelli automatici», precisa Mirella Campidonico, presidente provinciale dell’Anaci (Associazione nazionale amministratori condominiali e immobiliari) e punto di riferimento del settore. Ma la stessa azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti, due giorni fa, ha inviato una mail agli amministratori di condominio livornesi chiedendo a tutti di usare lo stesso codice, «in modo tale da rendere più efficiente il servizio», evidenzia l’Aamps. Una richiesta che ha aperto un caso, facendo infuriare Campidonico e altri colleghi. «Pensavo fosse uno scherzo, invece è tutto vero - dice la presidente dell’Anaci - è una cosa assurda, intanto perché i residenti hanno speso soldi inutilmente per quelle pulsantiere e poi per questioni di sicurezza, visto che adesso con un codice si può entrare in centinaia di palazzi. Sì, è come se i cancelli fossero sempre aperti».



Il codice indicato dall’Aamps è formato da sette numeri e un altro simbolo, ma possono essere usate soltanto le prime cifre nel caso in cui il tastierino - come spiega l’azienda - permetta esclusivamente combinazioni più corte. E lo stesso vale per i condomini in cui, anziché le pulsantiere, all’esterno dei cancelli ci sono i lucchetti con la combinazione. «Ogni condominio deve avere il suo codice, mi sembra normale, logico - continua Campidonico - unificarlo non ha alcun senso, anzi è un rischio per la sicurezza di tutti. È vero che i residenti entrano con la chiave o il telecomando, ma è altrettanto vero che quel codice sarà a disposizione di tutti. Ma come si fa a pretendere una cosa del genere?». E le perplessità degli amministratori di condomini non finiscono qui. «Ci sono residenti che hanno tolto posti auto o ridotto i giardini per creare un’area con i bidoni condominiali, poi hanno speso soldi per i tastierini e seguito pratiche per i lavori. Insomma, si sono sacrificati sotto ogni punto di vista. E ora ecco una richiesta che vanifica tutto».



Campidonico e altri amministratori, proprio in queste ore, si stanno organizzando per attaccare due lettere nelle bacheche di tutti i condomini che gestiscono: quella ricevuta giovedì scorso dall’azienda dei rifiuti, «nella quale tutti potranno leggere la richiesta di usare lo stesso codice», e una scritta dagli stessi amministratori, «dove spieghiamo la nostra totale contrarietà al nuovo provvedimento dell’Aamps». «Noi - chiude la presidente provinciale dell’Anaci - ci dissociamo da questa decisione e non siamo disponibili a gestire tutto ciò che è legato al codice unico, pertanto invitiamo i residenti a contattare direttamente l’azienda per avere ulteriori informazioni. E in questa storia rischia di esserci un’altra conseguenza per migliaia di livornesi: se gli operatori Aamps non potranno più entrare nei cortili per il problema del codice, i residenti saranno costretti anche a pagare qualcuno per portare fuori i bidoni condominiali e riportarli dentro in serata. E questa sarebbe una vera e propria beffa dopo tutte le spese sostenute negli ultimi mesi». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web